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01/07/2026 ore 14.04
Società

"N'Atru Pridə", a Cosenza il Pride antagonista: «Un corteo senza sponsor né padroni» – FOTO

L'iniziativa si è presentata come alternativa al Pride tradizionale. Al centro della mobilitazione le rivendicazioni transfemministe, antifasciste, anticapitaliste e anticoloniali

di Patrizia De Napoli

Un Pride alternativo, dichiaratamente politico e distante dai modelli più istituzionali. Con lo slogan "Cosenza Pride Antagonista", il centro cittadino ha ospitato "N'Atru Pridə", manifestazione promossa da realtà e collettivi che hanno scelto di dare vita a un percorso autonomo rispetto ai tradizionali appuntamenti dell'orgoglio LGBTQIA+.

Secondo gli organizzatori, l'iniziativa nasce da una riflessione critica sull'evoluzione dei Pride, ritenuti sempre più inseriti in dinamiche commerciali e istituzionali e meno capaci di esprimere la loro originaria forza di rivendicazione politica.

Per questo motivo "N'Atru Pridə" si è presentato come una mobilitazione dal basso, senza sponsor e senza il sostegno di soggetti privati o istituzionali, con l'obiettivo dichiarato di costruire uno spazio autonomo, antifascista, transfemminista, anticapitalista e anticoloniale.

Al centro del manifesto politico del corteo la convinzione che le diverse forme di discriminazione e oppressione siano strettamente collegate tra loro. Dalla violenza patriarcale al razzismo, dalla precarietà lavorativa alla crisi climatica, fino ai conflitti armati, gli organizzatori hanno richiamato la necessità di unire le diverse battaglie sociali all'interno di un'unica piattaforma politica.

La manifestazione si è così caratterizzata come un corteo di rivendicazione prima ancora che come una festa, proponendosi come un momento di protesta e di affermazione dei diritti al di fuori delle forme tradizionali e delle logiche di mercato che, secondo i promotori, hanno progressivamente interessato parte del movimento Pride.