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22/01/2026 ore 06.30
Società

Parco Nazionale della Sila, l’inverno è arrivato. Oggi riaprono due piste a Camigliatello

La gioia degli albergatori per il flusso di prenotazioni dopo la nevicata. «Preghiamo che continui così». La direttrice Arsac Caligiuri: «Speriamo che il meteo ci aiuti»

di Alessia Principe

L’abbondante nevicata ha battezzato un inverno che è finalmente arrivato a imbiancare le vette della Sila. In alcune zone si è arrivati a misurare anche quasi un metro di neve, per la gioia non solo dei più piccoli ma soprattutto degli sciatori e degli esercenti silani.

A Monte Curcio la situazione è in evoluzione. «Oggi apriremo la Pista Rossa – spiega la direttrice generale dell’Arsac, Fulvia Caligiuri – e a stretto giro procederemo anche con metà di quella Blu perché non c’è neve sufficiente ad aprirla interamente. La coltre ha divelto parte della rete di protezione e per questo abbiamo avuto bisogno di più tempo per rimetterla in sesto e procedere alla battitura».

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Gli occhi restano puntati sul cielo perché si teme che la pioggia possa guastare la festa. «Incrociamo le dita e speriamo che la ghiacciata ci permetta di mantenere le piste aperte per almeno due o tre settimane. Naturalmente speriamo che nevichi ancora per prolungare il più possibile la stagione».

Soddisfatti (e speranzosi) anche gli albergatori silani. «Dopo la grande nevicata il telefono ha ripreso a squillare sempre più insistentemente – raccontano dall’Hotel Tasso, a Camigliatello –. Nelle scorse settimane abbiamo raccolto diverse prenotazioni, ma non appena ha nevicato queste si sono impennate. Le immagini splendide della nostra Sila innevata hanno fatto il giro del web e hanno avuto l’effetto sperato di passaparola. Speriamo che continui così».

«Stiamo avendo fine settimana da sold out – aggiungono dall’Hotel Camigliatello – ma grazie alla generosa nevicata stiamo ricevendo molte richieste anche per i giorni feriali. Ovviamente la neve è un grande richiamo perché in tanti non vedono l’ora di sciare».