No Borders Festival all’Unical: due giorni tra musica, arte e dialogo interculturale
Il 3 e 4 giugno all’Università della Calabria torna il No Borders Festival promosso da Entropia APS nell’ambito del Corpo Europeo di Solidarietà
Due giornate dedicate all’incontro tra culture, alla partecipazione giovanile e al dialogo internazionale nel cuore del campus universitario. Torna a Rende il No Borders Festival, manifestazione organizzata da Entropia APS nell’ambito del programma europeo Corpo Europeo di Solidarietà.
L’edizione 2026, realizzata in collaborazione con l’associazione sarda TDM2000 e cofinanziata dalla Commissione Europea, si svolgerà il 3 e 4 giugno presso l’Anfiteatro del Polifunzionale dell’Università della Calabria.
Il Festival nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di incontro e confronto tra giovani provenienti da Paesi differenti, promuovendo inclusione, convivenza e scambio interculturale attraverso arte, musica, cucina e attività partecipative.
Elemento centrale dell’iniziativa sarà il coinvolgimento diretto dei volontari del Corpo Europeo di Solidarietà: quattordici giovani, di cui dieci provenienti da diversi Paesi europei — tra Francia, Grecia, Spagna, Germania, Paesi Bassi e Belgio — e quattro volontari locali.
Ospitati all’interno del campus universitario e coordinati dallo staff di Entropia APS, i volontari lavoreranno insieme per due settimane contribuendo all’organizzazione e all’animazione delle attività del festival, entrando in contatto diretto con il territorio e con la comunità locale.
Il programma prevede due serate costruite come un viaggio tra linguaggi artistici, tradizioni popolari e culture differenti.
Il 3 giugno si partirà alle ore 18:00 con i workshop creativi dedicati a differenti forme di espressione culturale e artistica, tra danza camerunense, body painting e il “Laboratorio artistico collaborativo” curato da Vento Matereterico.
Alle 20:00 spazio all’“Aperitivo dal mondo”, occasione conviviale in cui i partecipanti potranno condividere piatti e tradizioni gastronomiche dei rispettivi Paesi di provenienza.
Alle 21:00 verrà proiettato Ensemble, progetto cinematografico promosso da La Casa di Abou Diabo, centro di accoglienza per minori stranieri non accompagnati con sede ad Acri. Il documentario racconta le storie dei giovani ospiti attraverso la loro partecipazione diretta alla costruzione narrativa del film.
La serata si concluderà alle 22:30 con l’Intercultural Show, spettacolo che unirà musica, danza e performance provenienti da diverse tradizioni culturali, con esibizioni ispirate ad Argentina, Camerun, Kenya e Paraguay.
Il 4 giugno il programma riprenderà ancora una volta con i workshop creativi delle ore 18:00, tra laboratori di pasta fresca, body painting e attività artistiche collaborative.
Dopo il nuovo appuntamento con l’Aperitivo dal mondo, la serata proseguirà con ulteriori performance interculturali dedicate a musica e danza provenienti da Camerun, Cuba e altri Paesi.
Gran finale alle 22:30 con il concerto della Grill Band e lo spettacolo de Le Calabriselle, tra organetti, tamburelli, danze popolari e sonorità della tradizione musicale calabrese.
L’obiettivo del Festival resta quello di costruire uno spazio aperto e condiviso dove la diversità culturale possa trasformarsi in occasione di incontro, superando stereotipi, paure e diffidenze attraverso il linguaggio universale dell’arte e della partecipazione.