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18/09/2026 ore 17.30
Società

Nuovo ponte sul Crati tra Rende e Zumpano: progetto pronto da 11 milioni

Il viadotto avrebbe due corsie, cinque campate e una lunghezza di 260 metri. L’opera collegherebbe i comuni presilani con Viale Principe. Oggi l’incontro tra il sindaco rendese e il presidente della Provincia di Cosenza Biagio Faragalli

di Salvatore Bruno

Il progetto è ambizioso: costruire un nuovo ponte sul Crati tra i territori dei comuni di Rende e Zumpano per avvicinare all’area urbana, segnatamente alla zona di Viale Principe, nei pressi di Contrada Santa Rosa, i centri presilani della fascia orientale del capoluogo bruzio, e quindi anche San Pietro in Guarano, Castiglione Cosentino e Lappano. Anche di questo hanno discusso, nel corso di un incontro tecnico-politico, il presidente della Provincia di Cosenza Biagio Faragalli ed il sindaco della città del Campagnano Sandro Principe.

Il progetto è pronto, costo stimato: 11 milioni di euro

L’ente di Piazza 15 Marzo, titolare della viabilità sulla sponda destra del corso d’acqua e rappresentato nella circostanza anche dal dirigente di settore Gianluca Morrone, ha già provveduto a redigere un progetto del viadotto. Prevista una carreggiata a due corsie della lunghezza complessiva di 260 metri poggiata su cinque campate con alle estremità due rotatorie per facilitare il flusso dei veicoli. Undici milioni di euro il costo preventivato, calcolando anche le opere di regimentazione del Crati in corrispondenza del ponte e le rampe di accesso al collegamento. Risorse che potrebbero essere reperite nell’ambito della programmazione dei fondi di sviluppo e coesione della Regione Calabria.

Infrastruttura strategica

Non vi è dubbio che si tratti di una infrastruttura strategica per agevolare la circolazione lungo una direttrice, quella della Destra Crati, che dopo l’ingresso a nord all’altezza del ponte di Calatrava, non ha altri sbocchi verso ovest e quindi verso il cuore dell’area urbana. Il ponte invece, consentirebbe di unire una zona ampiamente sviluppata a livello commerciale, dove insistono il complesso dell’ex Gran Sole e quello dell’Andromeda River, con Via Fratelli Salerno e dunque ad un tiro di schioppo da Commenda e dal comune di Rende. Nei prossimi giorni il ragionamento sarà allargato anche alle altre amministrazioni interessate