Sezioni
26/06/2026 ore 12.09
Società

Oltre 2.600 studenti coinvolti nei progetti della Polizia Stradale: tra lezioni, prove pratiche e prevenzione delle droghe

Conclusa nel Cosentino la 26ª edizione di Icaro e avviato il progetto "InFORMARE". Dalle scuole primarie ai licei, incontri dedicati alla sicurezza stradale, all'educazione civica e ai rischi legati all'uso di alcol e sostanze stupefacenti

di

Si è concluso nei giorni scorsi il ciclo di incontri promosso dalla Polizia di Stato nell'ambito della 26ª edizione del Progetto Icaro e del progetto BiciScuola, iniziative dedicate alla diffusione della cultura della sicurezza stradale tra le nuove generazioni. Le attività, organizzate dalla Sezione Polizia Stradale di Cosenza e dalle Unità Operative Distaccate, hanno coinvolto circa 2.650 studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado degli istituti scolastici del capoluogo e dell'Alto Tirreno cosentino.

L'edizione 2026 del Progetto Icaro ha esteso le attività anche ai bambini delle scuole primarie, proponendo strumenti didattici innovativi come i cartoon con protagonisti la piccola Lucia e il nonno Dino, impegnati ad affrontare in sicurezza le diverse situazioni della circolazione stradale, sia come pedoni che come ciclisti o passeggeri.

Accanto alle lezioni teoriche, gli operatori della Polizia Stradale hanno organizzato percorsi pedonali e ciclabili all'interno dei cortili scolastici, consentendo ai più piccoli di sperimentare concretamente le regole della circolazione attraverso attività pratiche e momenti di gioco.

Per gli studenti delle scuole secondarie, invece, l'attenzione si è concentrata soprattutto sui rischi della guida in stato di alterazione. Durante gli incontri sono state illustrate le conseguenze dell'assunzione di alcol e sostanze psicoattive, anche attraverso dimostrazioni pratiche con l'utilizzo degli strumenti impiegati quotidianamente dalla Polizia Stradale per i controlli su strada, tra cui etilometri e precursori per l'accertamento dell'uso di droghe.

Parallelamente ha preso il via anche il progetto InFORMARE, che ha coinvolto circa 200 studenti del Polo Liceale Scalea-Praia a Mare. L'iniziativa punta a fornire ai giovani una corretta informazione sui rischi connessi all'uso delle sostanze stupefacenti, affrontando temi come la normativa antidroga, le conseguenze amministrative e penali previste per i minorenni, la diffusione delle droghe sintetiche e delle nuove sostanze psicoattive, oltre ai danni che queste possono provocare sulla salute.

L'obiettivo delle iniziative è quello di promuovere tra i giovani una maggiore consapevolezza dei comportamenti corretti da adottare sulla strada e nella vita quotidiana, attraverso un percorso educativo che affianca informazione, prevenzione ed esperienza diretta.