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27/02/2026 ore 11.54
Società

Paola trionfa a Sanremo: “Calabria ripiena” conquista il Mestolo d’Oro

L’Istituto alberghiero del Polo San Francesco premiato a Casa Sanremo per il raviolo identitario che valorizza le eccellenze del territorio calabrese

di Redazione

Una scuola di Paola è tra le grandi protagoniste di questo ultimo Festival di Sanremo. Si tratta dell’Istituto professionale per i Servizi per l’Enogastronomia e Ospitalità alberghiera, facente parte del “Polo scolastico San Francesco di Paola”. Gli alunni e gli studenti, insieme alla dirigente Sandra Grossi, sono stati tra gli ospiti d’eccezione di Casa Sanremo, vincendo inoltre l’ambitissimo premio “Il mestolo d’oro” con il piatto “Calabria ripiena”, un raviolo a forma della nostra regione che racchiude i sapori del territorio calabrese (in questo caso il baccalà, la ‘nduja e la salsiccia di maialino) e che ha conquistato la giuria della “Foundation Academy Top Chef-Master Italy”, i visitatori e gli stessi artisti.

Lo hanno realizzato, in rappresentanza di tutti gli alunni del noto istituto paolano, le studentesse Giusy Nesci, Maria Celeste Lento ed Elisa Abbate, guidate dallo Chef Massimo De Simone. Il loro prodotto è stato premiato col massimo dei voti. Una grandissima soddisfazione, l’ennesimo podio per un istituto fiore all’occhiello del Meridione. «Oltre al successo del contest - ricorda la dirigente Sandra Grossi - la nostra scuola ha avuto il privilegio di disporre di uno stand a Casa Sanremo, presieduto dalle tre studentesse e dalla docente accompagnatrice Marida Lojelo. Si è riusciti a concretizzare sinergicamente un patto territoriale di comunità tra la sede dell’Ipseoa, il Comune di Paola – con disciplinare De.Co. (Denominazione comunale di origine, ndr) – e la Pro Loco, presentando il piatto “Calabria ripiena” con marcatori identitari della nostra cittadina calabrese».

«È stata una grande opportunità di promozione, visibilità, marketing e branding territoriali. Una importante operazione di visibilità, in un contesto molto ambito, per la cittadina tirrenica e la Regione Calabria, che abbiamo rappresentato con grande orgoglio e forte senso di appartenenza. Insieme - ha aggiunto - siamo riusciti a valorizzare il patrimonio enogastronomico, culturale, artistico, storico e paesaggistico di Paola, attraverso anche la narrazione positiva della nostra terra».

Poi ancora: «la nostra “Calabria ripiena” non è solo una esercitazione gastronomica ma rappresenta un legame tra cibo, territorio e storia. Ha il significato dell’appartenenza, dei percorsi identitari locali, della valorizzazione della tradizione, della identità. Rappresenta per noi anche un antidoto culturale alla “oicofobia”, ossia al disprezzo e paura per le proprie tradizioni e cultura».

Oltre al raviolo a forma di Calabria, i visitatori hanno potuto gustare una selezione dei prodotti De.Co. della provincia cosentina, tra cui vino, olio, sapori e amari. «Un’esperienza completa e genuina, fatta di gusto e identità. Abbiamo portato Paola su di un palcoscenico nazionale con un racconto vero, riconoscibile, costruito in squadra» ha aggiunto Marcello Lamberti, della Pro Loco di Paola. Un grande successo, che rende davvero orgogliosi.