Parco Emilio Morrone, firmato il patto per cura e animazione sociale con Social Builders
Comune di Cosenza e associazione insieme per valorizzare l’area verde con attività sociali, culturali ed ecologiche
Il Parco Emilio Morrone entra in una nuova fase di cura condivisa, valorizzazione e animazione sociale. Nella stanza del sindaco Franz Caruso, a Palazzo dei Bruzi, è stato sottoscritto il Patto di Collaborazione tra il Comune di Cosenza e l’associazione Social Builders APS, finalizzato alla gestione partecipata e alla promozione dell’area verde.
Alla firma hanno preso parte, oltre al primo cittadino e ai rappresentanti dell’associazione, l’assessore all’Ambiente Valentina Varchera, la presidente della Commissione Verde, Servizi al Cittadino, Sicurezza e Quartieri Alessandra Bresciani e il dirigente comunale Giannino Ramundo.
Il patto per il Parco Emilio Morrone
L’accordo si inserisce nell’ambito del Regolamento comunale per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni urbani. Un modello che punta a rafforzare il rapporto tra amministrazione comunale e cittadinanza attiva, affidando alla collaborazione tra pubblico e privato sociale una parte importante del lavoro di presidio, tutela e valorizzazione degli spazi cittadini.
Attraverso il Patto, Social Builders APS si impegna a promuovere attività di cura continuativa del parco, giornate ecologiche, iniziative rivolte ai giovani e agli anziani, attività di educazione cinofila, eventi culturali, artistici e teatrali.
L’obiettivo è migliorare progressivamente la fruibilità e la vivibilità del Parco Emilio Morrone, rendendolo uno spazio più curato, frequentato e capace di ospitare momenti di socialità, inclusione e partecipazione.
Caruso: «Un luogo importante per la qualità della vita»
Il sindaco Franz Caruso sottolinea il valore del Patto come ulteriore passaggio nel percorso avviato dall’amministrazione per la valorizzazione del patrimonio pubblico.
«La firma di questo Patto di Collaborazione rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso che la nostra amministrazione sta portando avanti per valorizzare il patrimonio pubblico e rafforzare il rapporto tra istituzioni e cittadini», dichiara il primo cittadino.
Caruso richiama poi il ruolo del parco nella vita della comunità. «Il Parco Emilio Morrone è un luogo importante per la socialità e la qualità della vita della nostra comunità. Grazie all'impegno dell'Associazione Social Builders APS e alla partecipazione attiva dei cittadini, potremo renderlo sempre più curato, inclusivo, sicuro e vissuto».
Per il sindaco, la cura dei beni comuni non può essere considerata soltanto un compito dell’ente pubblico, ma una responsabilità condivisa. «Questo accordo dimostra come la collaborazione tra pubblico e privato sociale possa generare valore per l'intera città».
Spazi pubblici, inclusione e partecipazione civica
Soddisfazione per la sottoscrizione del Patto è stata espressa anche dall’assessore all’Ambiente Valentina Varchera, che ha evidenziato l’importanza di promuovere modelli di gestione partecipata degli spazi pubblici.
La presidente della Commissione Verde Alessandra Bresciani ha invece sottolineato il valore delle iniziative capaci di favorire l’inclusione sociale e la partecipazione civica, trasformando le aree verdi in luoghi vissuti e non semplicemente attraversati.