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18/09/2024 ore 08.45
Società

Partono i lavori al Complesso Valente per i corsi del Conservatorio di Cosenza

Questi corsi rappresentano una novità importante per il territorio, offrendo ai giovani un'opportunità di formazione musicale di alto livello.
di Redazione

Al Complesso Valente di Corigliano-Rossano fervono i lavori per l’adeguamento degli spazi in vista dell’inizio dei corsi propedeutici del Conservatorio Giacomantonio di Cosenza. Questi corsi rappresentano una novità importante per il territorio, offrendo ai giovani un’opportunità di formazione musicale di alto livello.

Già oltre 30 richieste di iscrizione sono state inoltrate per i corsi che partiranno a novembre. L’annuncio della collaborazione tra il Comune di Corigliano-Rossano e il Conservatorio è avvenuto lo scorso maggio durante una conferenza stampa nella Biblioteca Pometti, situata all’interno del Complesso della Riforma. Durante l’evento, il direttore del Conservatorio, Francesco Perri, insieme al sindaco Flavio Stasi e ad altri rappresentanti dell’amministrazione, ha presentato il progetto e le sue finalità.

Un passo avanti per la formazione musicale nel territorio

Durante la conferenza, Perri ha sottolineato come sia fondamentale garantire una formazione musicale di qualità ai giovani del territorio. «I ragazzi devono avere la possibilità di accedere a una formazione di alto livello, cosa che solo un Conservatorio statale può offrire», ha dichiarato il direttore, evidenziando l’importanza di un percorso formativo che rilascia titoli equivalenti a quelli universitari.

Anche il vicedirettore del Conservatorio, Emanuele Cardi, ha approfondito i dettagli tecnici dei corsi in partenza. «Vogliamo offrire un servizio al territorio, rivolto soprattutto ai giovani, per far capire loro se questa possa essere la loro strada», ha affermato Cardi, aggiungendo che il progetto mira anche alla possibile apertura di una sede distaccata del Conservatorio in futuro. Questa operazione richiederà ulteriori passaggi formali e la valutazione dell’Agenzia Nazionale di Valutazione dell’Università e della Ricerca.

Una rivoluzione culturale nei centri storici

Il sindaco Flavio Stasi ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa non solo per i giovani, ma anche per il rilancio dei centri storici di Corigliano-Rossano. «Questa è una rivoluzione culturale che può dare nuova vita ai nostri centri storici, una rivoluzione fatta di chitarra, pianoforte, violino e sassofono», ha dichiarato Stasi.

I lavori di adeguamento al Complesso Valente proseguono, e a partire da novembre, il luogo diventerà un punto di riferimento per la formazione musicale nella zona. Questa scelta si inserisce in un progetto più ampio volto a promuovere l’alta formazione come strumento di crescita culturale e sociale.

I corsi propedeutici: una porta verso la musica

I corsi propedeutici del Conservatorio offrono un’opportunità formativa pensata soprattutto per i giovani che desiderano esplorare il mondo della musica e capire se questa possa diventare la loro carriera. Si tratta di corsi non accademici, ma che preparano gli studenti al percorso del Conservatorio di Stato, il quale rilascia titoli riconosciuti e di valore accademico.

Tra gli strumenti e le discipline che saranno insegnati ci sono il pianoforte, il violino, il sassofono, il contrabbasso, il canto jazz e la chitarra. Un’offerta formativa variegata che permette ai ragazzi di sperimentare diverse strade artistiche e musicali.

Prospettive future per una sede distaccata

Il successo dell’iniziativa potrebbe portare all’apertura di una sede distaccata del Conservatorio Giacomantonio a Corigliano-Rossano. Il vicedirettore Cardi ha spiegato che il percorso per l’apertura di una sede richiede valutazioni accurate e il raggiungimento di standard di qualità ben definiti, ma l’obiettivo rimane quello di fornire alla comunità locale una formazione musicale strutturata e riconosciuta.