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08/10/2026 ore 17.30
Società

Poste, accorpamento della filiale di Castrovillari a Cosenza: «Nessuna chiusura dei 104 uffici»

Nel confronto con gli amministratori del Pollino, l’azienda conferma orari, personale e servizi invariati. Il trasferimento riguarda la direzione amministrativa

di Redazione

Nessuna chiusura dei 104 uffici postali interessati, orari e personale invariati e nessuna riduzione dei servizi. Sono le garanzie illustrate da Poste Italiane agli amministratori locali del Pollino durante l’incontro a Castrovillari sul progetto di accorpamento della filiale cittadina con quella di Cosenza.

Il confronto si è svolto con gli amministratori del comprensorio, guidati dalla sindaca di Castrovillari Anna De Gaio. Per l’azienda erano presenti il responsabile nazionale di Mercato Privati, il responsabile Relazioni Istituzionali Centrali e Locali e il responsabile di Gestione Operativa per la Macro Area Sud.

Il trasferimento riguarda la direzione amministrativa

Poste Italiane ha precisato che la riorganizzazione riguarda esclusivamente la direzione amministrativa della filiale, mentre la rete degli uffici continuerà a operare sul territorio.

L’azienda ha assicurato che i 104 uffici postali resteranno pienamente operativi, mantenendo gli attuali orari, il personale e i livelli di servizio. Gli amministratori hanno chiesto garanzie sulla continuità dell’assistenza ai cittadini, con particolare attenzione ai piccoli comuni e alle aree interne.

Secondo quanto illustrato dai rappresentanti aziendali, l’accorpamento non comporterà quindi cambiamenti nei servizi offerti a cittadini e imprese.

Cinque direttori di zona e nuovi referenti operativi

Il nuovo modello organizzativo prevede l’istituzione di cinque direttori di zona e cinque referenti di gestione operativa di zona, individuati tra i direttori degli uffici postali locali.

Il numero dei responsabili commerciali di zona passerà invece da quattro a cinque. Secondo Poste Italiane, questo assetto consentirà di rafforzare la presenza manageriale sul territorio e di mantenere un rapporto diretto con amministrazioni, cittadini e attività economiche.

L’obiettivo dichiarato dall’azienda è affiancare alla riduzione delle strutture amministrative una maggiore distribuzione delle figure di riferimento nelle comunità locali.

Il piano nazionale interessa 22 filiali

Durante l’incontro, Poste Italiane ha spiegato che il piano di riorganizzazione coinvolge 22 filiali in tutta Italia. In venti casi le strutture interessate hanno sede in capoluoghi di provincia, tra cui Taranto, Prato, Ravenna e Rimini.

L’azienda ha richiamato questi dati per sottolineare che l’accorpamento di Castrovillari rientra in una strategia nazionale.

Poste esclude licenziamenti e conferma il confronto con i sindaci

Sul fronte occupazionale, i rappresentanti di Poste Italiane hanno escluso qualsiasi ipotesi di licenziamento, ricordando che la riorganizzazione è disciplinata dall’accordo nazionale sottoscritto il 23 luglio 2026 da sei sigle sindacali, finalizzato alla tutela dei lavoratori coinvolti.

Al termine dell’incontro, l’azienda ha confermato l’impegno a mantenere un confronto costante con gli amministratori locali e ha ribadito il ruolo del Pollino nella propria presenza territoriale.