Premio Simpatia della Calabria a Lucio Presta: da Cosenza al vertice dello spettacolo italiano
Il manager riceve il primo riconoscimento della XIX edizione: appuntamento il 5 settembre al Circolo Polimeni di Reggio Calabria
Sarà Lucio Presta il primo insignito del Premio Simpatia della Calabria 2026, riconoscimento giunto alla diciannovesima edizione e promosso dall’associazione Incontriamoci Sempre. Un nome che sintetizza, meglio di altri, il legame tra talento individuale e radici territoriali.
Nato a Cosenza il 14 febbraio 1960, Presta ha costruito una traiettoria professionale che lo ha portato ai vertici dell’industria dello spettacolo italiano. Dalla danza agli esordi come talent scout, fino alla fondazione dell’agenzia Arcobaleno Tre, il suo percorso si è consolidato nel tempo attraverso la gestione delle carriere di alcuni dei volti più noti della televisione e dello spettacolo: Gianni Morandi, Roberto Benigni, Simona Ventura, Antonella Clerici, Amadeus, tra gli altri. Una presenza costante anche dietro le quinte dei grandi eventi, a partire dal Festival di Sanremo, di cui ha seguito e co-prodotto diverse edizioni.
Il premio riconosce non solo il profilo professionale, ma anche il rapporto mai interrotto con la Calabria. Un legame che Presta ha più volte rivendicato pubblicamente e che nel 2017 si è tradotto anche nella cittadinanza onoraria conferitagli dal Comune di Praia a Mare. Un’appartenenza che emerge con chiarezza anche nel suo ultimo libro, L’uragano. Sole, fulmini e saette (Piemme, 2026), in cui racconta il proprio percorso umano e lavorativo con uno sguardo diretto sui meccanismi dello spettacolo italiano.
A sottolineare il valore simbolico del riconoscimento è il presidente dell’associazione, Pino Strati, che richiama la matrice storica del premio, legata al mondo ferroviario e alla costruzione sociale del Paese. Un’identità che si riflette anche negli oggetti simbolo della manifestazione, come gli orologi da tasca Perseo e Longines dei primi del Novecento e le creazioni del maestro orafo Michele Affidato.
Il tema scelto per l’edizione 2026, “Quasi una vita”, riprende il titolo del celebre libro di Corrado Alvaro e richiama un’idea precisa di esistenza: radicata, attraversata dal lavoro e dalla continuità delle scelte.
La cerimonia di consegna si terrà il prossimo 5 settembre al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni” di Reggio Calabria, in un contesto che si avvicina al traguardo del secolo di attività. A condurre la serata sarà Marco Mauro, davanti a una platea che riunirà esponenti del mondo istituzionale, culturale e dello spettacolo. Un appuntamento che, ancora una volta, proverà a tenere insieme memoria e presente, biografie individuali e identità collettiva.