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28/05/2026 ore 14.57
Società

Ragazzi in Aula, a Palazzo Campanella il premio nel ricordo di Fabiana Luzzi

Venerdì 29 maggio la cerimonia per le scuole vincitrici del concorso dedicato alla giovane vittima di femminicidio

di Redazione

La memoria di Fabiana Luzzi torna al centro di un percorso educativo dedicato alle nuove generazioni. Venerdì 29 maggio, alle 10.30, nell’Aula consiliare “Francesco Fortugno” di Palazzo Campanella, si terrà la cerimonia di premiazione degli istituti scolastici vincitori del progetto Ragazzi in “Aula”, giunto alla sua undicesima edizione.

L’iniziativa, dedicata alla giovane sedicenne vittima di femminicidio, uccisa dal fidanzato a Corigliano Rossano nel 2013, unisce memoria, educazione civica, creatività e partecipazione studentesca. Un modo per trasformare il ricordo in consapevolezza e affidare alle scuole il compito di immaginare una società più giusta, responsabile e capace di riconoscere il valore della vita e delle relazioni.

Ragazzi in Aula, il concorso dedicato a Fabiana Luzzi

Il concorso di quest’anno porta il titolo “Il futuro che immaginiAMO: come sarà il mondo fra 50 anni” e ha coinvolto le scuole calabresi di ogni ordine e grado. Studenti e studentesse sono stati chiamati a trasformare idee, visioni e sensibilità in progetti, raccontando il loro modo di immaginare il mondo del 2075.

Al centro del percorso c’è il desiderio di accendere un pensiero visionario nelle nuove generazioni. Non solo un esercizio creativo, ma un’occasione per interrogarsi sul futuro, sulle innovazioni possibili, sulla qualità della vita e sul modo in cui le comunità potranno vivere, comunicare e collaborare nei prossimi decenni.

La creatività diventa così uno strumento educativo. Ogni elaborato costruisce un ponte tra presente e futuro, invitando ragazze e ragazzi a riflettere su ciò che può migliorare la società e sulle responsabilità che ciascuno porta nella costruzione del domani.

Disegni, poster e video per immaginare il 2075

Le scuole partecipanti sono state suddivise in tre sezioni, in base al grado scolastico. Le scuole primarie hanno lavorato alla realizzazione di un disegno, le scuole secondarie di primo grado alla creazione di un poster illustrato, mentre le scuole secondarie di secondo grado sono state coinvolte nella produzione di un video.

L’articolazione del concorso ha consentito a ogni fascia d’età di esprimersi attraverso il linguaggio più adatto, valorizzando immaginazione, capacità narrativa, competenze visive e sensibilità sociale.

Il tema scelto per l’undicesima edizione guarda avanti, ma mantiene un forte legame con il presente. Immaginare il futuro significa anche interrogarsi sui diritti, sulla convivenza, sulla tecnologia, sull’ambiente, sulle relazioni umane e sulla necessità di costruire una cultura fondata sul rispetto.

Il ruolo del Consiglio regionale e delle scuole

Il progetto è promosso dal Consiglio regionale della Calabria in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e il Coordinamento regionale delle Consulte Studentesche.

La cerimonia di premiazione rappresenterà il momento conclusivo di un percorso che ha dato voce agli studenti calabresi, valorizzando il loro sguardo sul futuro e il ruolo della scuola come spazio di cittadinanza attiva.

Sono previsti i saluti istituzionali del presidente del Consiglio regionale della Calabria Salvatore Cirillo, del segretario generale del Consiglio regionale Tommaso Calabrò, della responsabile delle Consulte studentesche per l’Ufficio Scolastico Regionale Franca Falduto e della presidente regionale delle Consulte Studentesche della Calabria Marinella Daffinà.

Alla cerimonia sarà presente anche Marika Luzzi, sorella di Fabiana.