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14/04/2026 ore 16.51
Società

«Randagismo fuori controllo a Morano Calabro»: la denuncia di Attivismo by Progetto Vegan

Il movimento indipendente chiede l’intervento dell’amministrazione comunale: «Serve un piano straordinario di sterilizzazioni sul territorio»

di Emilia Canonaco

«Nel territorio di Morano Calabro si registra l’ennesima situazione ormai fuori controllo da decenni legata al randagismo, confermata da segnalazioni dirette e ripetute. Il paese e le aree limitrofe risultano saturi di animali non sterilizzati: cagne in calore diffuse, gatte gravide, riproduzione continua e assenza evidente di un piano efficace di contenimento.

Questo scenario dimostra una gestione gravemente insufficiente delle attività previste dalla normativa vigente, in particolare: – cattura, sterilizzazione e reimmissione sul territorio – monitoraggio sanitario e gestione delle colonie – coordinamento con associazioni e volontari. Si evidenzia inoltre un elemento estremamente grave: i volontari attivi sul territorio operano in condizioni di pressione e ostilità, fino ad arrivare alla sospensione delle attività per impossibilità operativa.

Quando le associazioni vengono lasciate sole o messe nelle condizioni di fermarsi, il sistema collassa e gli animali finiscono in canile senza risolvere il problema alla radice. Si ricorda che la gestione del randagismo è una responsabilità pubblica diretta e non delegabile. Si richiede con urgenza: – attivazione immediata di un piano straordinario di sterilizzazioni sul territorio – pubblicazione dei dati su interventi effettuati, fondi utilizzati e programmazione – garanzia di accesso e collaborazione per associazioni e volontari – verifica delle criticità operative segnalate.

La presente viene trasmessa anche all’Assessore regionale competente, dott. Straface, affinché chiarisca le azioni intraprese e le responsabilità in essere rispetto alla gestione del randagismo sul territorio. Alla luce della situazione attuale, caratterizzata da mancato controllo, riproduzione incontrollata e assenza di interventi efficaci, si richiede una valutazione chiara delle responsabilità amministrative locali, inclusa la posizione del Sindaco, rispetto alla gestione del fenomeno. Le reiterate omissioni continuano a favorire la riproduzione incontrollata, in assenza di verifiche sui cani di proprietà, che risultano essere la principale origine del randagismo (stimata fino all’80%).

La mancanza di controlli su registrazione, microchippatura e sterilizzazione – in particolare in ambito venatorio, tartuficolo e allevatoriale, oltre che tra privati – determina una responsabilità diretta in capo alle istituzioni preposte alla gestione e al controllo del territorio. La sicurezza degli animali è un indicatore diretto del controllo del territorio. La protezione dei più vulnerabili costituisce un dovere pubblico immediato, che richiede interventi chiari, tracciabili e coerenti con il quadro normativo vigente». È quanto si legge nella denuncia del movimento indipendente “Attivismo by Progetto Vegan”.