Referendum, nel Cosentino affluenza al 29,21% alle 19: Calabria ancora sotto la media nazionale
Il dato cresce nettamente rispetto a mezzogiorno, ma la regione resta nelle ultime posizioni per partecipazione. In provincia di Cosenza si sfiora il 30%, mentre in Italia l’affluenza alle 19 arriva vicino al 39%
Alle 19 l’affluenza al referendum costituzionale sulla separazione delle carriere nel Cosentino sale al 29,21%. Il dato è riferito a 882 sezioni su 882 e fotografa un incremento netto rispetto alla rilevazione delle 12, quando la provincia era ferma al 9,74%.
I centri più “caldi” e quelli più freddi
Nel quadro dei comuni, l’affluenza più alta è a Panettieri (47,06%), seguita da Marzi (44,09%) e Cellara (42,65%). Sopra quota 39% anche Rogliano (39,58%) e Castrolibero (39,15%), mentre sfiora il 39% Santo Stefano di Rogliano (38,69%) e corre forte Lappano (38,66%).
All’estremo opposto, i valori più bassi si registrano a Terravecchia (16,36%) e Albidona (16,61%). Sotto il 20% anche Altomonte (19,00%), Fiumefreddo Bruzio (19,36%), Longobardi (18,07%) e Nocara (18,03%).
Area urbana e grandi comuni
Nell’area urbana i numeri restano sopra la media provinciale: Cosenza città è al 35,49%, Rende al 36,71%, Montalto Uffugo al 32,98%, Mendicino al 33,22% e Castrolibero sfonda il 39%. Tra i centri più popolosi, Corigliano-Rossano è al 23,10%, Castrovillari al 30,90%, Paola al 32,65%, Amantea al 32,71%, San Giovanni in Fiore al 32,77%.
Il trend del pomeriggio
Il dato delle 19 conferma un pomeriggio di crescita generalizzata, con molti comuni che si collocano nella fascia 30–35% (tra gli altri: Diamante 30,75%, Domanico 31,88%, Marano Marchesato 31,91%, Cerisano 28,01%, Rovito 35,86%, Figline Vegliaturo 36,14%, Piane Crati 37,99%, San Fili 37,72%).
Il prossimo aggiornamento darà la fotografia definitiva della giornata, ma intanto il Cosentino chiude il rilevamento delle 19 con un’affluenza complessiva del 29,21%.