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02/11/2026 ore 13.34
Società

Rendano, la prima del Barbiere di Siviglia ballet è un flop. Scontro tra Loizzo e Cozza. L’ex sindaco Catizone: Un teatro vuoto è sintomo del fallimento»

La foto della platea semivuota durante il balletto Il barbiere di Siviglia accende il caso. Cozza difende la stagione: «Prima di dichiararne il funerale, accertiamoci che sia morta»

di Alessia Principe

I numeri non mentono. E neanche le foto (se non sono generate con l’Ai). Dall’alto, l’immagine del Rendano pronto per la prima del balletto Il barbiere di Siviglia era in effetti un po’ desolante: meno di cento posti occupati per assistere all’adattamento firmato Artemis Danza, inserito come appuntamento di pre-opening dedicato alla danza.

Tanto è bastato per offrire a Simona Loizzo la prima nota di un requiem affidato alla sua pagina social. «Negli anni questo teatro è stato depotenziato – ha chiosato, posando davanti al Rendano – e noi non possiamo più assistere a questa decadenza».

A rincarare la dose è arrivata anche l’ex sindaca di Cosenza Eva Catizone, che sul Rendano aveva investito molto, puntando anche sulle produzioni poi sparite dall’agenda.

«Settecento erano – ricorda – gli abbonati del Rendano non molti anni fa, distribuiti tra il turno della prima e quello della domenica pomeriggio. Un pubblico che garantiva già da solo una base solida e che, in molte occasioni, si sommava a sale quasi esaurite».

Catizone richiama anche una stagione in cui il teatro non si limitava a ospitare spettacoli, ma produceva. E aggiunge: «Un teatro vuoto è il segnale di un fallimento».

La consigliera con delega alla Cultura Antonietta Cozza, sempre sui social, non si unisce al threnos – il lamento funebre – e difende una stagione teatrale presentata in pompa magna solo poche settimane fa come “rivoluzionaria”.

«Prima di dichiararne il funerale, accertiamoci che sia morta», punge rivolgendosi alla Loizzo. «Su quali dati affermi che il Rendano sia stato depotenziato? Hai confrontato abbonamenti, incassi, presenze e produzioni degli ultimi anni?».

Poi snocciola un po’ di cifre: ricorda i circa 9mila spettatori registrati dall’Orchestra Sinfonica Brutia nel 2023, di cui 4mila studenti, oltre 70 concerti e 25 produzioni. Richiama il tutto esaurito di Carmen nel 2025, sia alla prima sia alla replica.

Sul tavolo mette anche il nuovo corso del Rendano, che tiene insieme lirica, danza, prosa, formazione e territorio, ribattezzato con un nome più chimico che culturale: Rendano Polo culturale Espanso. «Il pubblico va conquistato, gli abbonamenti rafforzati, le nuove generazioni coinvolte. Ma servono analisi, proposte e confronto, non sentenze pronunciate dopo una sola serata» dice. 

La consigliera infine scocca l’ultima frecciata: «Per giudicare un teatro, cara Simona, ogni tanto bisognerebbe anche entrarci».