Rende celebra l’inclusione e rilancia il Centro per la Famiglia 3.0
Al via domani la Festa di Comunità nel cuore di Quattromiglia: un momento di incontro e partecipazione per riscoprire il Centro per la Famiglia 3.0, presidio sociale dedicato al sostegno dei nuclei familiari
Una mattinata di incontro, condivisione e partecipazione nel cuore di Quattromiglia. Domani, 30 novembre, a partire dalle 10.30, il Parco Giorcelli si animerà con la Festa di Comunità, iniziativa voluta e organizzata dall’assessora alle Politiche Sociali Daniela Ielasi per riportare al centro dell’attenzione un presidio fondamentale del territorio: il Centro per la Famiglia 3.0, ospitato proprio all’interno dell’area verde, in via Todaro.
Si tratta di un appuntamento dal carattere laico e inclusivo, pensato per avvicinare le famiglie, ascoltare i bisogni, rafforzare i legami sociali e far conoscere da vicino un servizio che rappresenta un pilastro del welfare locale. Finanziato dal Fondo per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Centro vede il Comune di Rende come capofila di un Ambito che comprende altri nove comuni, con il sostegno della Regione Calabria e la collaborazione operativa della cooperativa sociale VitaSì.
«È un supporto aperto a tutte le famiglie, senza alcuna distinzione - spiega l’assessora Ielasi -. Non esistono categorie: cittadini italiani, migranti, nuclei fragili o benestanti. Qui chiunque può trovare un punto di riferimento». Il Centro per la Famiglia mette a disposizione un’équipe di professionisti specializzati nel sostegno alla genitorialità, nella gestione delle dinamiche familiari, nel supporto psicologico e nell’accompagnamento nei momenti più delicati, come crisi, separazioni o situazioni patologiche.
Particolare attenzione è rivolta anche ai nuclei che convivono con la disabilità, offrendo orientamento, ascolto e percorsi personalizzati. La struttura di Rende è aperta nei giorni dispari della settimana, dalle 14.30 alle 19.30. A essa si affianca la sede gemella di Marano Principato, in Piazza Caduti in Guerra, aperta il martedì, mercoledì e giovedì dalle 8.30 alle 13.30. La Festa di Comunità sarà dunque l’occasione per conoscere da vicino attività, operatori e servizi, ma anche per riscoprire il valore di una rete territoriale che lavora per non lasciare nessuno indietro.