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16/04/2026 ore 13.17
Società

Rende, il centro storico perde un punto di riferimento: addio a Marco Celebre "a Quaglia"

Qualche anno fa, di fronte alla mancanza di un luogo di aggregazione nel centro storico, Marco aveva deciso di agire, aprendo un piccolo circolo ricreativo

di Redazione

Se ne va nel silenzio della notte, lasciando un vuoto che pesa come un macigno nel cuore del centro storico di Rende. È venuto a mancare Marco Celebre, per tutti – con affetto autentico e spontaneo – “Marco la Quaglia”, un soprannome che raccontava familiarità, vicinanza, appartenenza.

Marco non era semplicemente un volto noto: era una presenza. Di quelle che non hanno bisogno di annunciarsi, perché ci sono sempre. Il suo sorriso, la sua disponibilità, la sua capacità di esserci in ogni momento – senza mai tirarsi indietro – lo avevano reso un punto di riferimento silenzioso ma imprescindibile per l’intera comunità.

Era l’amico di tutti, quello che trovavi lì, tra le strade e le piazze del borgo antico, pronto a dare una mano, a scambiare una parola, a offrire sostegno concreto. Il suo volto era famiglia, nel senso più profondo del termine: rassicurante, vicino, autentico.

Non si era limitato a esserci: aveva fatto. E lo aveva fatto con quella semplicità operosa che lo contraddistingueva. Qualche anno fa, di fronte alla mancanza di un luogo di aggregazione nel centro storico, Marco aveva deciso di agire, aprendo un piccolo circolo ricreativo. Un gesto che dice molto più di tante parole. Quel luogo è diventato nel tempo una casa condivisa, un punto di incontro capace di unire generazioni diverse – dai più giovani agli anziani – sotto il segno della convivialità e della comunità.

La sua scomparsa, improvvisa e prematura, lascia un vuoto enorme. Un vuoto difficile da colmare, perché Marco era di quelli che non si sostituiscono: discreto ma costante, presente ma mai invadente, essenziale senza bisogno di apparire.

Oggi Rende perde un pezzo della sua anima più autentica. E mentre il dolore si fa largo tra chi lo ha conosciuto, resta forte il ricordo di un uomo che, con semplicità e cuore, ha saputo essere tanto per tutti.