Rende, individuati numerosi zozzoni che abbandonavano rifiuti per strada
Decisive le fototrappole piazzate sul territorio comunuale. L’assessore Cuzzocrea: Chi pensa di poter utilizzare le nostre strade come una discarica a cielo aperto deve sapere che non ci saranno tentennamenti»
Non si ferma il contrasto ai reati ambientali sul territorio Rende. Proseguono senza sosta i controlli della Polizia Locale, voluti con estrema determinazione dal sindaco Sandro Principe, per arginare l’abbandono indiscriminato di rifiuti, una piaga al decoro urbano e alla salute pubblica.
Per l’offensiva contro i comportamenti incivili, gli agenti della Polizia Locale, guidati dal Comandante Alfredo Ferraro, si avvalgono di tecnologie di ultima generazione. Tra queste, le videocamere mobili che sono state piazzate nei punti più sensibili e critici della città e hanno permesso di documentare decine di atti di abbandono, trasformando comportamenti incivili in prove schiaccianti.
Il bilancio dell'operazione è pesante. Grazie all'analisi dei filmati e ai successivi accertamenti, sono state identificate e denunciate numerose persone. Per i trasgressori, sono scattate denunce per reati ambientali ai sensi del Testo Unico sull’Ambiente (Decreto Legislativo 152 del 2006). «La tutela del nostro territorio è una priorità assoluta», dichiara l’assessore all’Ambiente Andrea Cuzzocrea. «Chi pensa di poter utilizzare le nostre strade come una discarica a cielo aperto deve sapere che non ci saranno tentennamenti»
L’iniziativa dell’Amministrazione Principe mira non solo a punire i colpevoli, ma a ristabilire legalità e rispetto per l’ambiente. I controlli proseguiranno nelle prossime settimane e si estenderanno alle zone periferiche, per sradicare definitivamente un cattivo costume che danneggia l’intera comunità, sia sotto il profilo estetico sia sotto quello dei costi di bonifica.