Rende, notifiche agli scrutatori via AppIO: il 43% legge gli avvisi in un giorno
Sperimentazione del Comune per il referendum del 22 marzo. Inviati 93 atti digitali, oltre la metà dei destinatari si è già recata negli uffici per ritirare la convocazione
A Rende l’uso dell’app IO nelle comunicazioni tra Comune e cittadini inizia a dare i primi risultati concreti. La sperimentazione riguarda in particolare le notifiche inviate agli scrutatori in vista del referendum costituzionale del 22 marzo.
Nelle ultime ventiquattro ore l’Ufficio Messi e Albo Pretorio ha inviato 93 avvisi tramite AppIO ai cittadini iscritti nelle liste degli scrutatori. Di questi, il 43% dei destinatari ha già confermato la lettura del messaggio direttamente dall’applicazione.
Un dato considerato significativo anche perché, tra coloro che hanno visualizzato la comunicazione, oltre la metà si è recata allo sportello comunale per ritirare l’atto di convocazione.
Per l’Ufficio Messi si tratta di un passaggio importante verso la digitalizzazione delle notifiche e dei servizi. L’utilizzo dell’app consente infatti di alleggerire il lavoro degli operatori, soprattutto considerando che il servizio può contare su soltanto due messi comunali, impegnati a gestire mediamente circa 6mila notifiche l’anno tra atti amministrativi e comunicazioni ai cittadini.
L’invio delle segnalazioni tramite AppIO permette inoltre ai cittadini di ricevere in anticipo informazioni che li riguardano nei rapporti con il Comune, dando loro la possibilità di organizzarsi per tempo, contattare gli uffici competenti o recarsi agli sportelli solo quando necessario. Un sistema che punta a ridurre tempi di attesa e a rendere più efficienti le procedure amministrative.
La valorizzazione dell’app rientra nelle linee programmatiche dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Sandro Principe, che punta a rafforzare la digitalizzazione dei servizi pubblici e a semplificare il rapporto tra Comune e comunità.