Rende, una petizione contro i cattivi odori: «Chiediamo controlli rigorosi e trasparenti»
L’iniziativa “Rende Respira” sollecita sopralluoghi e monitoraggi per individuare l’origine delle emissioni segnalate nelle zone residenziali
Individuare l’origine dei cattivi odori segnalati nelle aree residenziali di Rende e avviare controlli ambientali rigorosi e trasparenti. È la richiesta contenuta nella petizione “Rende Respira”, che raccoglie le preoccupazioni di cittadini per le conseguenze sulla vita quotidiana.
Il testo descrive un odore persistente di rifiuti che, secondo le segnalazioni riportate, costringerebbe i residenti a chiudere le finestre e a limitare l’utilizzo di balconi, terrazzi e spazi esterni.
Le segnalazioni dei residenti
La petizione riferisce che diversi cittadini ritengono che l’odore provenga dalle vicinanze dell’impianto Calabria Maceri. Si tratta di una percezione riportata dai residenti: il testo non presenta accertamenti che individuino l’origine delle emissioni.
Gli stessi promotori precisano di chiedere verifiche senza formulare conclusioni preventive: «Non chiediamo accuse o conclusioni preventive. Chiediamo di sapere da dove proviene questo odore e che vengano effettuati controlli seri, rigorosi e trasparenti».
Secondo quanto raccolto nell’appello, in alcuni momenti l’intensità degli odori renderebbe difficile la permanenza all’aperto. Alcuni cittadini riferiscono inoltre nausea, malessere e difficoltà respiratorie. La petizione riporta queste testimonianze senza documentare un nesso sanitario accertato con le emissioni segnalate.
Le richieste alle autorità competenti
L’iniziativa sollecita sopralluoghi e monitoraggi per identificare la provenienza degli odori. Chiede inoltre di verificare il rispetto delle autorizzazioni e delle prescrizioni ambientali e di valutare gli eventuali effetti sulla popolazione.
L’appello è rivolto alle istituzioni affinché ascoltino le segnalazioni e adottino i provvedimenti necessari qualora gli accertamenti dovessero evidenziare criticità.
«Vivere nella propria casa con le finestre chiuse per evitare la puzza di rifiuti non può diventare la normalità», si legge nel testo.
L’invito a sostenere “Rende Respira”
La petizione invita i cittadini a firmare per sostenere la richiesta di chiarimenti e interventi. Al centro dell’iniziativa viene posta la possibilità di utilizzare normalmente le abitazioni e gli spazi esterni.
«Vogliamo soltanto poter respirare e vivere normalmente nella nostra città», conclude l’appello.