Rende, stabilizzati venti ex tirocinanti Tis: entrano nell’organico comunale
Dal 15 settembre gli ex Tirocinanti di inclusione sociale sono dipendenti effettivi del Comune con inquadramento nella categoria A-operatori. L’amministrazione rivendica il percorso costruito con Regione Calabria e Centro per l’impiego di Cosenza
Dal 15 settembre per venti ex tirocinanti di inclusione sociale di Rende cambia definitivamente lo status: non più lavoratori inseriti in percorsi temporanei, ma dipendenti effettivi del Comune. L’amministrazione comunale ha annunciato il completamento del percorso di stabilizzazione dei venti ex Tis, che entrano così nella pianta organica dell’ente nell’Area degli operatori. La misura rappresenta l’ultimo passaggio di un iter avviato nei mesi scorsi e costruito, secondo quanto riferisce il Comune, attraverso il confronto con la Regione Calabria e il Centro per l’impiego di Cosenza.
Il sito istituzionale del Comune documenta del resto le procedure avviate nel corso dell’estate per l’assunzione a tempo indeterminato di personale proveniente dal bacino dei tirocinanti di inclusione sociale, comprese selezioni rivolte agli ex percettori di mobilità in deroga.
Dalla precarietà all’ingresso in organico
Il punto centrale è proprio questo: lavoratori che per anni hanno prestato attività all’interno della pubblica amministrazione attraverso strumenti di inclusione e tirocinio vengono ora assorbiti stabilmente dall’ente. Nel comunicato il Comune rivendica la scelta politica e finanziaria compiuta per evitare la dispersione delle esperienze maturate e preservare le posizioni lavorative.
L’amministrazione parla di un percorso coerente con la propria tradizione riformista e sottolinea come l’investimento non riguardi soltanto le singole persone interessate, ma anche i rispettivi nuclei familiari.
Il ruolo dell’amministrazione
A rimarcare il valore dell’operazione è il sindaco Sandro Principe, che l’amministrazione indica tra i principali promotori dello sforzo finanziario necessario per arrivare alle assunzioni.
«Abbiamo voluto valorizzare un capitale umano che non rappresenta soltanto i lavoratori, ma anche le rispettive famiglie», è il senso della posizione espressa dal Comune.
Principe risulta attualmente sindaco di Rende anche sul portale istituzionale dell’ente.
Venti assunzioni che rafforzano la macchina comunale
L’ingresso dei venti ex Tis produce anche un effetto diretto sull’organizzazione degli uffici e dei servizi comunali, perché consente di trasformare in personale strutturato lavoratori che hanno già maturato esperienza all’interno dell’ente. È questo uno degli aspetti sui quali l’amministrazione insiste maggiormente: evitare di disperdere competenze già acquisite e, allo stesso tempo, rafforzare la dotazione di personale del Comune.
Il passaggio dal tirocinio al rapporto di lavoro stabile segna quindi una cesura netta rispetto alla condizione precedente e chiude, per questi venti lavoratori, una lunga fase caratterizzata dalla precarietà.
«Ora un nuovo ciclo»
Nel messaggio conclusivo, l’amministrazione rivolge ai neoassunti un augurio di buon lavoro e lega il nuovo ingresso in organico a una prospettiva più ampia di rafforzamento dell’ente.
«Che il nuovo ciclo possa condurre a traguardi e risultati sempre più ambiziosi per l’Amministrazione comunale», si legge nella nota.
Per i venti ex tirocinanti, però, il dato più concreto resta quello maturato dal 15 settembre: il passaggio da un percorso di inclusione sociale a un rapporto di lavoro stabile all’interno del Comune di Rende.