Rete idrica colabrodo a Cosenza, ecco gli interventi del Comune
Il sindaco Franz Caruso: «Da quando ci siano insediati, il 75% delle perdite è stato riparato. Se manca l’acqua non è colpa nostra»
Proseguono senza sosta gli interventi di riparazione sulle condotte idriche comunali a seguito dei nuovi guasti registrati negli ultimi giorni in diverse zone della città, anche in conseguenza del maltempo che ha interessato il territorio nella scorsa settimana. L’amministrazione comunale sta operando dando priorità alle perdite più significative e a quelle che hanno causato i maggiori disagi alla cittadinanza.
Tra le aree interessate dagli interventi figurano Portapiana, dove si è già concluso un complesso lavoro di sistemazione della conduttura, e via Tocci, dove nella mattinata di ieri il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, ha effettuato un sopralluogo in concomitanza con l’avvio dei lavori di ripristino. Nei prossimi giorni le squadre tecniche continueranno a operare ininterrottamente anche in via Popilia, via Cesare Gabriele, alle Case Minime, in via Caloprese e nella zona di Donnici.
È opportuno precisare, comunque, che, in alcuni casi, gli interventi di maggiore entità non possono essere avviati con la tempestività auspicata a causa della complessità e della farraginosità delle procedure di affidamento degli incarichi esterni, previste dalla normativa vigente. «Siamo costantemente sul territorio – ha dichiarato il sindaco Franz Caruso – per monitorare una situazione complessa e storica. Stiamo intervenendo con tempestività sulle rotture più gravi, mettendo in campo tutte le risorse disponibili per ridurre i disagi ai cittadini. La nostra priorità resta garantire un servizio idrico più efficiente e continuo.
Nel corso degli ultimi quattro anni è stato riparato circa il 75% delle perdite idriche riscontrate sin dall’inizio del mandato sull’intero territorio comunale. Nonostante i risultati raggiunti – ha aggiunto Franz Caruso – la rete idrica di Cosenza presenta criticità strutturali che richiedono interventi costanti e programmati. È tuttavia doveroso ribadire che la carenza idrica che interessa Cosenza e numerosi Comuni della provincia non può essere imputata ai singoli enti locali, ma è riconducibile alle gravi problematiche dell’Abatemarco e alle responsabilità della gestione sovracomunale del servizio idrico, demandata a Sorical e ad Arrical.
Si tratta di enti che sono chiamati a garantire programmazione, manutenzione, investimenti e trasparenza – ha concluso Franz Caruso – e rispetto ai quali chiediamo con forza un’assunzione piena di responsabilità. Il Comune di Cosenza continuerà comunque a fare la propria parte, proseguendo nell’azione già intrapresa e assicurando interventi strutturali continui per affrontare una problematica che rappresenta da decenni una delle principali sfide per la città».