“Ridere di cuore”, a Cosenza l’arte diventa educazione e comunità
Laboratori teatrali, yoga della risata e fotografia all’Istituto Spirito Santo. Il progetto si concluderà con lo Mmiskata Fest
Sono ufficialmente partite in questi giorni le attività di “Ridere di cuore”, il laboratorio ideato e curato dal collettivo ConimieiOcchi – Teatro idee movimento, che utilizza l’arte come strumento di crescita personale e sociale. Il progetto si svolge in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Spirito Santo di Cosenza, che ospiterà le attività fino al mese di maggio.
Il percorso è stato accolto con entusiasmo dalla comunità scolastica e dal dirigente Massimo Ciglio e si sviluppa attraverso una serie di attività multidisciplinari rivolte a bambine e bambini, docenti e genitori, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra scuola, famiglie e territorio e promuovere il benessere psico-fisico attraverso esperienze culturali e artistiche.
Al centro del progetto c’è il lavoro sul “lasciarsi andare”, sull’elaborazione della perdita del controllo attraverso il linguaggio del clown, per favorire un’apertura autentica del corpo e delle emozioni. Il percorso prevede laboratori teatrali sulla poetica del clown, seminari esperienziali, yoga della risata, workshop di fotografia, installazioni artistiche, giochi e momenti di riflessione collettiva.
L’iniziativa mira a rafforzare nei più piccoli la capacità di generare emozioni positive, ma anche a stimolare negli adulti una maggiore consapevolezza del proprio ruolo educativo e della possibilità di costruire benessere condiviso attraverso l’arte e la relazione.
Dopo un primo avvio dedicato ai bambini, con il laboratorio condotto da Francesco Votano, sono partiti anche i percorsi rivolti a insegnanti e genitori, guidati da Maria Grazia Bisurgi e Audrey Chesseboeuf, in un’ottica di comunità educante allargata.
Il progetto si concluderà a maggio con lo Mmiskata Fest, giunto alla terza edizione, una festa di quartiere che si terrà presso lo stesso Istituto Comprensivo Spirito Santo e che coinvolgerà associazioni e realtà del territorio che hanno sottoscritto il Patto Educativo di Comunità “Noi di Cusè – Costruire Un Sogno Educativo”.
Tra le realtà coinvolte l’Associazione San Pancrazio, Mor Equal, Lotta Senza Quartiere, ConimieiOcchi – Teatro idee movimento, Kollettivo Kontrora e il Gruppo Scout Cosenza 1. Durante la festa saranno presenti stand del riuso, laboratori creativi e sportivi, giochi popolari, spettacoli di circo e magia, musica e momenti di condivisione aperti alla comunità.
Tra gli appuntamenti previsti anche la “Mostra dei sorrisi”, curata dall’associazione Lotta Senza Quartiere: un progetto partecipativo in cui bambine e bambini raccoglieranno e racconteranno i sorrisi degli abitanti del quartiere, restituendo uno sguardo nuovo sulla comunità e sulle relazioni.
Un progetto che mette al centro l’arte come linguaggio educativo e sociale, capace di unire generazioni diverse e rafforzare il senso di comunità attraverso il gioco, la creatività e la condivisione.