San Lucido saluta l’estate con lo spegnimento delle luci di Via dei Lampadari
La cerimonia del 31 agosto ha concluso un cartellone scandito da tradizioni, cultura, musica e appuntamenti nel centro tirrenico
Alle 23.59 del 31 agosto si sono spente le installazioni luminose di Via dei Lampadari, segnando simbolicamente la conclusione dell’estate 2026 a San Lucido. Un rito ormai legato al calendario del borgo tirrenico, attraverso il quale residenti, operatori e visitatori salutano la stagione degli eventi.
La manifestazione ha accompagnato l’intero mese di agosto, dall’accensione del primo giorno fino alla serata conclusiva. Quella del 2026 è stata la quattordicesima edizione, inserita anche nel calendario turistico della Regione Calabria, con musica, spettacoli e appuntamenti distribuiti nel centro cittadino.
Un cartellone iniziato in primavera
Il programma estivo non si è concentrato soltanto nei mesi di luglio e agosto. Lo slogan «Un’estate che comincia a primavera», utilizzato negli ultimi anni dall’Amministrazione comunale, riassume la scelta di distribuire le iniziative lungo un periodo più ampio.
L’organizzazione ha coinvolto il Comune, la Pro Loco di San Lucido, le associazioni, i commercianti e gli operatori turistici locali. Una collaborazione finalizzata ad animare il territorio e sostenere le attività economiche legate all’accoglienza.
Tra gli appuntamenti principali figura la festa di San Giovanni Battista, patrono di San Lucido, celebrata il 24 giugno. Il portale istituzionale del Comune di San Lucido indica tradizionalmente tre giornate di festeggiamenti, dal 22 al 24 giugno.
Dalla Vulata alla Notte Bianca
Il 21 luglio è tornata la Vulata, momento caratteristico del Carnevale estivo sanlucidano. La manifestazione rappresenta una delle tradizioni più riconoscibili del paese e richiama ogni anno residenti e visitatori nel centro storico.
Il 20 agosto è stata invece la volta della Notte Bianca sanlucidana, con spettacoli e animazione a partire dalle ore 21. L’evento ha coinvolto attività commerciali, associazioni e spazi pubblici, proseguendo fino a tarda notte.
A questi appuntamenti si sono aggiunte numerose serate musicali e ricreative. Il programma di Via dei Lampadari ha proposto musica dal vivo, dj set, cabaret e iniziative dedicate a generi e generazioni differenti.
Lo spazio dedicato alla cultura
Nel cartellone ha trovato posto anche “Luci di Calabria”, rassegna promossa dall’assessorato comunale alla Cultura insieme alla Pro Loco. L’iniziativa ha affiancato all’intrattenimento momenti dedicati alla conoscenza, alle espressioni artistiche e alla valorizzazione dell’identità regionale.
La componente culturale ha contribuito a diversificare l’offerta estiva, inserendo nel programma occasioni di approfondimento accanto agli eventi di maggiore richiamo popolare.
Il bilancio sulla sicurezza
Secondo il bilancio tracciato dagli organizzatori, durante gli appuntamenti non sarebbero stati registrati incidenti di particolare rilievo collegati allo svolgimento delle manifestazioni. Il dato non è accompagnato da un report ufficiale complessivo delle forze dell’ordine e va pertanto ricondotto alla valutazione dei promotori.
Commercianti e titolari dei locali hanno collaborato alla gestione della movida, mentre le forze dell’ordine hanno effettuato i controlli ordinari previsti durante la stagione. La sicurezza è stata indicata dagli operatori come uno degli aspetti centrali dell’organizzazione.
Con lo spegnimento dei lampadari si chiude così un mese di eventi, ma resta l’immagine delle luci sospese che hanno accompagnato le serate nel borgo. Una scenografia diventata nel tempo parte del racconto estivo di San Lucido e della sua promozione turistica.