Sezioni
06/05/2026 ore 07.04
Società

Saracena punta sulla videosorveglianza: progetto da 150 mila euro per più sicurezza

La Giunta approva l’intervento esecutivo e candida il Comune al bando della Regione Calabria per rafforzare legalità, controllo del territorio e tutela del patrimonio

di Redazione

Saracena prova a rafforzare il controllo del territorio con un nuovo investimento sulla videosorveglianza. La Giunta comunale ha infatti approvato il progetto esecutivo per l’installazione di un sistema destinato a potenziare i presìdi di sicurezza sul territorio e ha dato indirizzo agli uffici per candidare l’intervento all’avviso pubblico della Regione Calabria dedicato alla tutela della legalità e della sicurezza urbana.

A darne notizia è il sindaco Renzo Russo, che legge il provvedimento come un ulteriore passaggio dentro una strategia più ampia di prevenzione e tutela della comunità. L’intervento, redatto dal responsabile del Settore Lavori Pubblici Luigi Vacca, prevede un investimento complessivo di 150 mila euro.

Il Comune candida il progetto al bando regionale

L’iniziativa sarà presentata nell’ambito dell’Avviso pubblico regionale “Realizzazione di impianti di videosorveglianza a tutela della legalità e della sicurezza urbana”, approvato con Decreto Dirigenziale n. 5439 del 2 aprile 2026, all’interno del POC Calabria 2014/2020 – Azione 9.6.7.

La misura regionale finanzia la realizzazione di nuovi impianti e consente l’installazione di telecamere fisse e mobili, lettori targhe, sistemi evoluti di analisi video e l’integrazione con piattaforme di sicurezza già attive. In questo quadro, Saracena punta a intercettare risorse utili per rafforzare la capacità di controllo e prevenzione in punti strategici del territorio comunale.

Più sicurezza, legalità e tutela dei beni pubblici

Secondo l’amministrazione comunale, il progetto nasce dall’esigenza di garantire una maggiore protezione dei cittadini, degli spazi pubblici e del patrimonio comunale. L’obiettivo è installare sistemi di controllo in aree specifiche del territorio, anche come integrazione degli impianti già esistenti.

Nella lettura del sindaco, la videosorveglianza non rappresenta soltanto un investimento tecnologico, ma uno strumento utile a prevenire fenomeni di illegalità, a rafforzare il senso di sicurezza nella popolazione e a migliorare la capacità di intervento da parte delle istituzioni.

Renzo Russo: «La sicurezza urbana riguarda la qualità della vita»

Il primo cittadino insiste soprattutto sul significato più ampio dell’intervento. «La sicurezza urbana non è un tema separato dalla vita quotidiana della comunità», sottolinea Renzo Russo. Per il sindaco, parlare di sicurezza significa parlare anche di cura degli spazi pubblici, prevenzione, legalità, rispetto delle regole e tutela di cittadini, famiglie, attività economiche e beni comuni.

Da qui la scelta di continuare a cogliere ogni opportunità utile a rendere il paese più attrezzato di fronte alle esigenze del presente. L’amministrazione colloca infatti il progetto dentro una visione che lega ordine urbano, vivibilità e capacità di proteggere il tessuto sociale e il patrimonio collettivo.