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29/09/2026 ore 18.54
Società

Saracena, la Vallata delle Zucche diventa attrattore d’autunno tra natura, laboratori e cultura

Fino all’8 novembre, in contrada Soda, attività per bambini, 16 workshop, escursioni e iniziative ambientali. Russo: «Un valore pubblico per la comunità»

di Redazione

Laboratori creativi, percorsi ambientali, escursioni e attività dedicate alle famiglie. È iniziata a Saracena l’edizione 2026 della Vallata delle Zucche – La natura in tutti i sensi, iniziativa privata ospitata in contrada Soda, lungo la strada provinciale 263, e visitabile fino a domenica 8 novembre.

La manifestazione propone un’esperienza stagionale costruita intorno alla zucca e ai colori dell’autunno. Il programma integra attività ricreative, educazione ambientale, artigianato, benessere, gastronomia e scoperta del territorio del Pollino.

Il sindaco Renzo Russo definisce la Vallata un attrattore temporaneo capace di richiamare visitatori, promuovere Saracena e generare ricadute sulla comunità.

Un’iniziativa privata con ricadute sul territorio

La Vallata delle Zucche viene allestita per poche settimane, seguendo la stagionalità dell’ortaggio simbolo dell’autunno. In questo periodo lo spazio diventa un parco tematico rivolto soprattutto a bambini e famiglie.

«È un’iniziativa privata, ma produce un valore pubblico evidente», sottolinea Russo. Secondo il primo cittadino, il format contribuisce a far conoscere Saracena e ad ampliare la capacità attrattiva del territorio anche oltre i mesi tradizionalmente associati al turismo.

L’obiettivo è offrire un’esperienza a contatto con la natura e, contemporaneamente, creare collegamenti con le attività, i luoghi e il patrimonio culturale del paese.

Sedici workshop durante le settimane di apertura

L’edizione 2026 viene presentata come la più ampia organizzata finora. Accanto ai laboratori di intaglio e pittura delle zucche, il calendario comprende 16 workshop tematici distribuiti durante l’intero periodo di apertura.

Le attività spaziano dall’artigianato alla creatività, passando per il benessere e la conoscenza dell’ambiente. I partecipanti potranno osservare tecniche di lavorazione e realizzare piccoli prodotti attraverso esperienze guidate da artigiani, professionisti e imprese del territorio.

La struttura del programma punta a rendere ogni visita differente, affiancando agli allestimenti stagionali iniziative programmate nei diversi fine settimana.

Ceramica, api, saponi e candele

Tra gli appuntamenti figura “L’Arte della Ceramica”, condotto dal maestro vasaio Maurizio Russo. La biologa Elisabetta Ferrara curerà invece attività dedicate alla preparazione di balsami per le labbra, saponi naturali e gel scrub.

Candelabria proporrà il laboratorio “Candela d’autunno”, mentre l’Azienda agricola Terra in Vena accompagnerà i partecipanti nell’esperienza “Incontriamo le api”.

Il programma comprende anche il “Terrarium Lab”, “Sac-à-poche & Sortilegi” con Emi’s Bakery e attività dedicate alla realizzazione di centrotavola e ghirlande autunnali. Alle proposte creative si aggiungono i tradizionali laboratori di intaglio e decorazione delle zucche.

Escursioni e ricerca del tartufo

La Vallata vuole essere anche un punto di partenza per conoscere il territorio circostante. Masistro Park curerà una serie di escursioni guidate dedicate al paesaggio, alle grotte e alle testimonianze storiche dell’area.

Tra gli itinerari annunciati figurano “Gli ulivi camminano”, “La grotta di Sant’Angelo” e il “Viaggio temporale tra grotte e segni di un passato recente”.

L’Associazione Tartufai del Pollino organizzerà invece l’esperienza “A caccia di tartufi”, destinata ad avvicinare i partecipanti alla conoscenza di questo prodotto e del suo ambiente naturale.

Il laboratorio dedicato alla prevenzione degli incendi

Tra le iniziative già svolte figura un laboratorio di sensibilizzazione contro gli incendi destinato ai bambini, al quale ha partecipato anche il sindaco.

L’attività ha affrontato i temi della prevenzione, della tutela dei boschi e del rispetto dell’ambiente attraverso contenuti adatti ai più piccoli.

L’inserimento di momenti educativi nel programma consente alla manifestazione di affiancare alla dimensione ricreativa una riflessione sui comportamenti individuali e sulla protezione del patrimonio naturale.

Il collegamento con la Pinacoteca Andrea Alfano

L’edizione 2026 coinvolge anche la Pinacoteca Andrea Alfano, creando un collegamento tra l’esperienza della Vallata e il patrimonio culturale di Saracena.

Per l’Amministrazione comunale, la collaborazione permette di inserire l’iniziativa privata all’interno di un percorso più ampio di promozione territoriale.

«Quando un’iniziativa privata riesce a dialogare con il territorio si crea un circuito virtuoso», conclude Russo, sottolineando l’attenzione del Comune verso i progetti capaci di favorire educazione, accoglienza e partecipazione.