Scale mobili a Cosenza Vecchia, il Comitato Piazza Spirito Santo: «Bene la ripresa dei lavori, aspettiamo ancora risposte»
Dopo il sopralluogo del sindaco Franz Caruso, il Comitato accoglie con favore la riattivazione del cantiere ma rilancia sulle criticità ancora aperte nel cuore antico della città
«Prendiamo atto con soddisfazione del sopralluogo effettuato venerdì mattina dal sindaco e della ripresa dei lavori presso l’impianto». Il Comitato Spontaneo Piazza Spirito Santo interviene sul tema delle scale mobili del centro storico di Cosenza dopo le recenti dichiarazioni del primo cittadino Franz Caruso e la riapertura del cantiere per il recupero dell’infrastruttura.
In una nota, il Comitato ricorda le numerose segnalazioni e denunce avanzate negli ultimi mesi sulle criticità che interessano il centro storico, a partire proprio dal mancato funzionamento delle scale mobili e dai disagi provocati a residenti, cittadini e visitatori.
Secondo il Comitato, dalle parole del sindaco emerge «chiaramente che il mancato completamento dell’intervento e la conseguente inattività delle scale mobili sono stati determinati da problemi legati alla fornitura dei materiali e da ulteriori difficoltà tecniche che hanno causato significativi ritardi nell’esecuzione dei lavori».
Una presa di posizione che, secondo gli esponenti di Piazza Spirito Santo, «conferma quanto il nostro Comitato ha sostenuto fin dall’inizio».
Il Comitato accoglie dunque «positivamente l’annuncio secondo cui i lavori saranno completati nel giro di breve tempo», sottolineando l’importanza delle scale mobili per «la mobilità urbana e per l’accessibilità al centro storico».
Ma, accanto all’apertura nei confronti dell’Amministrazione comunale, arriva anche la richiesta di interventi concreti sulle altre emergenze ancora irrisolte.
Tra le priorità indicate dal Comitato c’è la realizzazione della passerella di collegamento tra via Dante Alighieri e via Donato Bendicenti, oltre alla messa in sicurezza della voragine apertasi nel rione Spirito Santo dopo lo straripamento del fiume Crati avvenuto nel mese di febbraio.
I residenti chiedono inoltre la riapertura e la messa in sicurezza del costone di via Francesco Petrarca, chiuso ormai da anni e considerato causa di pesanti ripercussioni sulla viabilità cittadina, sul transito dei mezzi pubblici e sulla mobilità quotidiana dei residenti.
Nel documento trova spazio anche il tema della Villa Vecchia Comunale. Il Comitato sollecita il recupero e la valorizzazione dell’ingresso monumentale da Piazza Spirito Santo, definito «storico e prestigioso accesso al parco cittadino».
Le richieste riguardano anche la parte inferiore della Villa Comunale, con interventi su panchine, servizi igienici, manutenzione del verde, decoro urbano e recupero dello storico campo da tennis, indicato come «parte importante della memoria sportiva e sociale della città».
Criticità vengono segnalate anche nell’area superiore della Villa Comunale, inaugurata lo scorso anno ma che, secondo il Comitato, sarebbe ancora priva di servizi essenziali.
«Il bar previsto nell’area superiore non è operativo, mancano adeguate panchine e si registra una evidente carenza nella cura e manutenzione del verde pubblico», si legge nella nota.
Il Comitato Piazza Spirito Santo ribadisce comunque di non voler alimentare «sterili polemiche», ma di voler «stimolare, sensibilizzare e lavorare in sinergia con le istituzioni locali per la tutela degli interessi della comunità».
Da qui la promessa di continuare a monitorare l’evoluzione della situazione «mantenendo alta l’attenzione sulle questioni ancora aperte e sulle esigenze dei cittadini».