Scale mobili di Piazza XV Marzo, Franz Caruso: «Opera strategica per il rilancio del centro storico»
Il sindaco di Cosenza ha effettuato un sopralluogo nel cantiere per la rifunzionalizzazione dell’impianto: «I lavori sono ripartiti, continueremo a vigilare quotidianamente»
«La rimessa in funzione delle scale mobili di Piazza XV Marzo rappresenta un intervento strategico per il rilancio del centro storico». Con queste parole il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, ha commentato il sopralluogo effettuato questa mattina nel cantiere per la rifunzionalizzazione e il recupero delle scale mobili di Piazza XV Marzo, una delle opere centrali inserite nel programma CIS “Cosenza – Centro Storico”.
«Nonostante le difficoltà e i rallentamenti registrati negli ultimi mesi – ha aggiunto il primo cittadino – oggi possiamo finalmente constatare la ripresa dei lavori. Continueremo a seguire quotidianamente il cantiere affinché l’opera venga completata nel più breve tempo possibile e restituita alla città».
Nel corso della visita, Franz Caruso ha verificato personalmente lo stato di avanzamento degli interventi, prendendo atto della ripartenza delle lavorazioni dopo una fase di rallentamento legata, principalmente, «alla complessità tecnica delle opere e ai ritardi nelle forniture di componenti altamente specializzati».
«Il Comune – ha sottolineato il sindaco – non è mai rimasto fermo. Il Settore Tecnico ed il Rup Maria Colucci hanno monitorato costantemente l’evoluzione del cantiere, attivando tutte le procedure necessarie per superare le criticità emerse e consentire la ripartenza dei lavori».
Poi il passaggio più politico: «Non dormiamo sugli allori, che si sappia, e continueremo a sollecitare ogni soggetto coinvolto affinché vengano rispettati i tempi di completamento dell’opera».
L’intervento rientra nel progetto “Miglioramento dell’accessibilità al centro storico tramite interventi di mobilità sostenibile”, uno dei pilastri del Contratto istituzionale di sviluppo “Cosenza – Centro Storico”, finanziato con oltre 11 milioni di euro.
Le lavorazioni in corso, spiegano dal Comune, richiedono «interventi di elevatissima specializzazione tecnologica», sia nella fase di installazione sia in quella di collaudo degli impianti. Attività particolarmente delicate che possono essere eseguite soltanto da personale altamente qualificato e che necessitano di componentistiche specifiche, fattori che hanno inciso sui tempi di esecuzione.
Il progetto complessivo punta a contrastare lo spopolamento del centro storico, favorire la mobilità sostenibile e incentivare la fruizione turistica dell’area antica della città.
Oltre al recupero delle scale mobili e alla realizzazione di nuovi collegamenti meccanizzati tra i quartieri storici, il piano prevede anche la riqualificazione di percorsi urbani e aree di sosta, la messa in sicurezza di fabbricati instabili oggetto di ordinanze sindacali e una serie di interventi architettonici destinati a rendere il centro storico «sempre più accessibile, sicuro e attrattivo».
«La rigenerazione del centro storico – ha concluso Franz Caruso – non si realizza con gli annunci, ma con i cantieri aperti e con le opere che diventano realtà. Le difficoltà non ci hanno fermato e non ci fermeranno».
E ancora: «Stiamo portando avanti una delle più importanti operazioni di riqualificazione urbana mai realizzate a Cosenza, con investimenti senza precedenti che restituiranno centralità, servizi e nuove opportunità di sviluppo all’intera area storica della città».