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17/05/2026 ore 14.12
Società

Scalea Eterna, a Palazzo Spinelli una giornata sulle radici della Calabria antica

Il 19 maggio doppio appuntamento con il professor Fabrizio Mollo tra ricerche archeologiche, studenti e presentazione del volume “Gli altri”

di Redazione

La memoria più profonda di Scalea torna al centro del dibattito culturale con una giornata dedicata all’archeologia, alla ricerca scientifica e alla riscoperta dell’identità storica del territorio. Martedì 19 maggio, nella cornice di Palazzo Spinelli, il progetto “Scalea Eterna” proporrà un doppio appuntamento con il professor Fabrizio Mollo, docente dell’Università di Messina e tra i più autorevoli studiosi della Calabria antica e della Magna Grecia.

L’iniziativa rientra nel percorso promosso dal Comune di Scalea, attraverso l’Assessorato alla Cultura, insieme a un ampio partenariato associativo e con il cofinanziamento della Regione Calabria. Un progetto che sta riportando al centro storia, memoria e identità cittadina, coinvolgendo studiosi, scuole, associazioni, istituzioni e comunità.

Scalea Eterna, l’archeologia al centro del nuovo appuntamento

Il tema della giornata sarà “Archeologia nella Piana di Scalea: risultati e prospettive”. L’incontro si terrà alle 11 a Palazzo Spinelli e rappresenterà un momento di approfondimento sulle ricerche archeologiche più recenti e sulle possibilità di valorizzazione storica e culturale dell’area.

Accanto al professor Mollo interverrà la dottoressa Paola Aurino della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Cosenza, a conferma dell’attenzione istituzionale verso il patrimonio archeologico del territorio.

L’appuntamento coinvolgerà anche gli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’Istituto Comprensivo “Gregorio Caloprese” di Scalea. Una scelta che rafforza il valore educativo dell’iniziativa, creando un ponte tra ricerca scientifica e nuove generazioni.

La presentazione del volume “Gli altri”

Nel pomeriggio, alle 17, sempre a Palazzo Spinelli, il professor Fabrizio Mollo presenterà il suo ultimo volume, “Gli altri. Le popolazioni non greche nella Calabria antica (IX-III sec. a.C.)”, pubblicato da Rubbettino.

Il libro affronta uno dei temi più affascinanti e meno conosciuti della storia antica calabrese: il rapporto tra il mondo greco e le popolazioni indigene e italiche che abitarono il territorio prima e durante la stagione della Magna Grecia.

Attraverso fonti storiche, miti, studi archeologici ed elementi etnografici, il volume ricostruisce la complessità culturale della Calabria antica e restituisce centralità a popoli spesso rimasti ai margini della narrazione storica tradizionale. Ne emerge l’immagine di una Calabria crocevia di civiltà, incontri, stratificazioni e identità plurali.

Una giornata tra ricerca e comunità

La presentazione del volume si inserisce pienamente nello spirito di “Scalea Eterna”, progetto pensato per valorizzare le radici storiche del territorio non come semplice memoria del passato, ma come strumento di consapevolezza e crescita collettiva.

La giornata sarà moderata dalla giornalista Nicoletta Toselli. Sono previsti i saluti istituzionali dell’assessore alla Cultura del Comune di Scalea, Annalisa Alfano.

Il percorso avviato dal progetto sta registrando una partecipazione crescente, con il coinvolgimento di cittadini, associazioni, scuole e realtà culturali. Un dato che l’Amministrazione considera particolarmente significativo, perché restituisce il senso di una comunità che sceglie di riconoscersi nella propria storia.

Alfano: «Si sta creando una rete culturale autentica»

L’assessore Annalisa Alfano sottolinea il valore del progetto e la risposta positiva del territorio.

«Siamo molto soddisfatti dei risultati che il progetto “Scalea Eterna” sta ottenendo – dichiara – soprattutto per la straordinaria partecipazione della comunità e delle numerose associazioni del territorio che, come mai prima d’ora, stanno contribuendo attivamente alle iniziative».

Per Alfano, il risultato più importante è la costruzione di una rete capace di mettere insieme competenze, passione civica e senso di appartenenza. «Si sta creando una rete culturale autentica, capace di restituire amore, appartenenza e orgoglio verso la nostra città. Vedere cittadini, giovani, studiosi e realtà associative camminare insieme nella valorizzazione della memoria storica di Scalea rappresenta il risultato più bello e importante di questo percorso».