Sciame sismico nel Cosentino: decine di scosse tra Sila, Ionio e Tirreno
La più forte di magnitudo 4.0 sulla costa ionica. Registrati numerosi eventi tra San Giovanni in Fiore, Parenti, San Lucido e Longobucco
Continua lo sciame sismico in provincia di Cosenza, dove negli ultimi giorni sono state registrate numerose scosse di terremoto distribuite tra l’area della Sila, l’entroterra cosentino e la costa ionica.
Dai dati rilevati dalle piattaforme di monitoraggio sismico emerge una sequenza di eventi di bassa e media intensità che, dal 6 marzo, stanno interessando diverse zone del territorio provinciale. La scossa più forte è stata registrata sulla costa ionica cosentina, con una magnitudo di 4.0, mentre diversi altri eventi si sono attestati tra magnitudo 1.0 e 2.4.
Tra le aree più interessate compare il territorio della Sila, in particolare nei pressi di San Giovanni in Fiore, dove sono state rilevate più scosse nelle ultime ore. Alcuni eventi negli ultimi due giorni hanno raggiunto magnitudo 2.4, mentre altri si sono mantenuti su valori inferiori, tra 1.1 e 1.8.
Movimenti tellurici sono stati registrati anche nei pressi di Parenti, Serra Pedace e Longobucco, con magnitudo comprese tra 0.7 e 2.2, oltre che nell’area del Tirreno cosentino, dove una scossa di magnitudo 1.7 è stata localizzata vicino San Lucido.
La distribuzione degli eventi mostra una fascia di attività sismica che attraversa la provincia dalla Sila fino alla costa ionica, passando per diversi comuni dell’entroterra montano. Si tratta di scosse generalmente di bassa energia, tipiche delle sequenze di sciame sismico che interessano periodicamente l’area appenninica calabrese.