Settembre Rendese: il Comune ha pubblicato l’avviso per il direttore artistico e un esperto di bandi
Doppia manifestazione d’interesse per rilanciare il festival tra progettazione, fondi regionali e qualità dell’offerta culturale
Le manifestazioni che funzionano davvero hanno una caratteristica comune: non nascono all’ultimo momento. È su questo principio che l’amministrazione guidata da Sandro Principe sta costruendo la prossima edizione del Settembre Rendese, appuntamento storico della città tra musica, arte e cultura.
L’obiettivo è chiaro: organizzare il festival adeguandolo a uno standard qualitativo coerente con la sua tradizione, evitando improvvisazioni e puntando su una macchina organizzativa più strutturata. In questa direzione si inserisce la scelta di attivare due manifestazioni d’interesse, passaggio preliminare per definire competenze e ruoli.
Da un lato, il Comune cerca un esperto in grado di supportare la progettazione e l’accesso ai finanziamenti regionali, elemento ormai decisivo per la sostenibilità economica degli eventi culturali. Dall’altro, si punta alla selezione di un direttore artistico che, in sinergia con gli assessorati competenti, possa costruire una proposta coerente e riconoscibile.
Non è un dettaglio secondario. La qualità di un festival oggi si gioca su due livelli: la visione artistica e la capacità di intercettare risorse. Senza una regia forte e una progettazione adeguata, anche gli appuntamenti più radicati rischiano di perdere identità e peso.
I requisiti per partecipare alle selezioni – aperte sia a professionisti che a società specializzate – sono consultabili sul sito istituzionale del Comune. Un passaggio formale, ma anche un segnale politico: l’intenzione di costruire il Settembre Rendese non come una semplice rassegna, ma come un progetto culturale strutturato.
La partita, adesso, si gioca sulla scelta delle figure e sulla capacità di tradurre le intenzioni in contenuti. Perché il Settembre Rendese, per restare centrale, deve tornare a essere riconoscibile. E questo, inevitabilmente, passa da chi lo immagina e lo dirige.
I requisiti richiesti agli aspiranti consulenti, che possono essere persone fisiche o società specialistiche, sono indicati nel Sito web del Comune qui.