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27/07/2026 ore 10.53
Società

Sibari celebra il grano del Sud: quattro weekend tra cucina, vino e archeologia

Ad agosto il Museo della Sibaritide ospita show cooking, masterclass, incontri e degustazioni con chef e pizzaioli del Mezzogiorno

di Redazione

Dalla pizza in teglia alla pasta di grano arso, passando per i vini del territorio e il racconto delle antiche divinità legate alla terra. Per quattro fine settimana di agosto, il Parco e il Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide ospiteranno “Vinitaly & The City Follow Up – Il Grano che Unisce il Sud”.

Il progetto culturale ed enogastronomico nasce dopo l’esperienza di Vinitaly and the City e mette in relazione archeologia, agricoltura, ricerca, biodiversità, vino e cucina contemporanea. Il programma si svilupperà l’1 e 2, l’8 e 9, il 22 e 23 e il 29 e 30 agosto, coinvolgendo chef, pizzaioli, tecnici, ricercatori e sommelier.

Il grano sarà il filo conduttore di un itinerario tra Calabria, Campania e Basilicata, costruito per raccontare le identità del Mezzogiorno attraverso materie prime, tecniche di lavorazione e produzioni dalle radici antiche.

Dal mito di Demetra alle produzioni contemporanee

L’iniziativa è promossa dai Parchi archeologici di Crotone e Sibari, istituto autonomo del Ministero della Cultura, con il supporto di Arsac, del Consorzio Terre di Cosenza Dop e dell’Associazione italiana sommelier.

Il progetto si collega alla mostra “Orghia”, allestita nel Museo della Sibaritide e dedicata ai miti, ai riti e ai misteri delle divinità del grano, da Demetra fino alla devozione mariana.

«Il patrimonio archeologico illumina la conoscenza delle produzioni moderne», spiega il direttore dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari, Filippo Demma.

L’obiettivo è utilizzare il racconto del passato per leggere il presente: il grano coltivato, trasformato e consumato diventa il punto di incontro tra i gesti del mondo antico e le interpretazioni della cucina contemporanea.

«Prodotti dalle radici antiche, gesti millenari che diventano pane, pasta e vino; il contemporaneo si manifesta come prosecuzione dell’antico», aggiunge Demma.

Show cooking, Area Talk e degustazioni

Ogni appuntamento sarà articolato in tre momenti collegati. Il primo sarà dedicato agli show cooking e alle masterclass, durante i quali chef e pizzaioli mostreranno tecniche, impasti e preparazioni realizzate con farine e prodotti del Sud.

L’Area Talk ospiterà invece tecnici e ricercatori di Arsac per approfondire il tema dei grani antichi calabresi. Una particolare attenzione sarà riservata alle varietà Rosìa di Maierato e Secrìa, analizzate dal punto di vista agricolo, storico e alimentare.

La terza parte sarà dedicata alle degustazioni dei vini del Consorzio Terre di Cosenza Dop. I sommelier professionisti dell’Ais guideranno gli assaggi, proponendo abbinamenti studiati in relazione ai piatti preparati durante le masterclass.

Il primo weekend con Daniele Campana e Bianca Mucciolo

Il programma inizierà sabato 1° agosto con Daniele Campana. Lo show cooking sarà dedicato alla pizza in teglia e al padellino, realizzati utilizzando farine ottenute da grani antichi calabresi.

Domenica 2 agosto sarà la volta di Bianca Mucciolo, de La Rosa Bianca, che condurrà una masterclass sui cavati. La preparazione della pasta sarà accompagnata da una degustazione pensata per approfondire l’utilizzo delle farine nella cucina tradizionale.

Pizza e Dieta Mediterranea l’8 e il 9 agosto

Sabato 8 agosto André Salerno proporrà una dimostrazione dedicata alla pizza in pala e al padellino. Al centro dello show cooking ci sarà un blend di grani antichi calabresi, impiegato per valutare consistenze, lievitazione e resa degli impasti.

Domenica 9 agosto Giovanna Voria guiderà una masterclass sulla pasta preparata con farina di grano arso. L’appuntamento sarà anche un’occasione per approfondire il rapporto tra cereali, cucina territoriale e Dieta Mediterranea.

Gli appuntamenti del 22 e 23 agosto

Il terzo fine settimana si aprirà sabato 22 agosto con Vulcano e Lucus Pizzeria, protagonisti di una nuova tappa del confronto tra farine, impasti e interpretazioni contemporanee.

Domenica 23 agosto parteciperanno Panedda Ristorante e Roberto D’Avanzo della pizzeria BOB Alchimia a Spicchi. Cucina e pizza torneranno così a dialogare attraverso differenti modalità di trasformazione e valorizzazione del grano.

Il Press Tour “Le Dee del Grano” e il gran finale

L’ultimo weekend, in programma sabato 29 e domenica 30 agosto, sarà dedicato al Press Tour “Le Dee del Grano”, realizzato con La Catasta Pollino.

Il percorso concluderà il racconto iniziato dalla mostra “Orghia”, collegando il valore simbolico del grano alle produzioni, ai paesaggi e alle comunità che ancora oggi ne custodiscono la cultura.

Il gran finale vedrà la partecipazione di Federico Valicenti, Katia Corbelli e Francesco Capece, chiamati a interpretare il tema attraverso esperienze, tecniche e linguaggi gastronomici differenti.

Un laboratorio tra Calabria, Campania e Basilicata

“Il Grano che Unisce il Sud” è organizzato da Protocollo Costantino ed ErreErre Eventi sotto l’egida editoriale del Luciano Pignataro Wine Blog. Tra i partner figura anche La Catasta Pollino.

Il progetto punta a trasformare il Museo e il Parco della Sibaritide in un laboratorio nel quale archeologia, ricerca scientifica e gastronomia possano dialogare. Il grano diventa così uno strumento per raccontare la biodiversità e le connessioni culturali tra Calabria, Campania e Basilicata.

Per ricevere informazioni e prenotare la partecipazione agli appuntamenti è disponibile il numero dedicato 337 1603495.