Parco Nazionale della Sila, pista di fondo trascurata: la denuncia social di “Meteo Lo Gullo”
Post durissimo contro lo stato delle piste tra Montescuro e Botte Donato: «Non è sci di fondo, è sci di dune. Così si allontanano appassionati e turisti». Nel mirino finisce l’Arsac
Le immagini e le parole scorrono sui social e diventano una denuncia pubblica che chiama in causa enti e amministrazioni locali. A sollevare il caso è la pagina Facebook Meteo Lo Gullo, che con un post pubblicato nella mattinata di oggi, 24 gennaio 2026, punta il dito contro le condizioni della pista di sci di fondo in Sila, tra le aree di Montescuro e Botte Donato.
«Possono essere queste le condizioni di una pista di fondo? E che non si dica che manchi la neve», è l’incipit dello sfogo, accompagnato da immagini che mostrano un tracciato irregolare e, in più punti, difficilmente praticabile. «Sono allibito, proprio allibito», si legge ancora nel post, che definisce la situazione come l’ennesima “incuria made in Calabria”.
La pista in questione si sviluppa lungo uno dei tratti più suggestivi dell’altopiano silano, ricadendo nei territori comunali di Celico, Casali del Manco e Spezzano della Sila. Un’area che, proprio in questi giorni, registra una forte presenza di visitatori e appassionati di sport invernali.
Il giudizio è tranchant: «Questo non è sci di fondo, questo è sci di dune. Abbiamo inventato in Calabria un altro tipo di sci. È vergognoso». Secondo quanto denunciato, alcuni tratti sarebbero risultati addirittura impraticabili, soprattutto nella zona immediatamente successiva a Montescuro, nonostante la presenza di neve.
Nel post viene respinta con decisione l’ipotesi di condizioni meteo sfavorevoli come giustificazione: «Non mi si venga a dire che non c’è neve. Perché non è vero, non è affatto vero». Il riferimento è anche a quanto accaduto nella passata stagione invernale, quando – viene ricordato – la battitura delle piste sarebbe avvenuta addirittura a marzo, a ridosso dello scioglimento del manto nevoso.
L’appello è diretto e senza filtri: «Mi rivolgo ai Comuni, all’Arsac. Non so quale ente si occupi materialmente della battitura di queste piste, ma quando ci muoviamo? Che cosa stiamo aspettando?». Un richiamo che diventa anche una riflessione più ampia sul turismo invernale in Calabria: «Così fate passare la voglia anche agli appassionati della neve e degli sport invernali».