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11/10/2026 ore 14.00
Società

Sp 173 chiusa a Thurio, la Provincia: il passaggio a livello è competenza di RFI

Faragalli difende l’ordinanza per la ricostruzione del ponte ferroviario e risponde alla proposta del sindaco Stasi. Turano: «Uno scuolabus non può transitare in sicurezza sotto quel cavalcavia

di Redazione
La sede della Provincia di Cosenza

La Provincia di Cosenza ha disposto la chiusura temporanea della strada provinciale 173 in località Thurio per un mese, con l’ordinanza n. 87 del 5 ottobre 2026. Il provvedimento consente a Rete Ferroviaria Italiana i lavori di demolizione e ricostruzione del ponte ferroviario. Come percorso alternativo è stata individuata la strada provinciale 198.

Sul provvedimento sono intervenuti il presidente della Provincia, Biagio Faragalli, e il consigliere provinciale delegato alla Viabilità, Giuseppe Turano.

La posizione della Provincia

«La Provincia ha agito nell’ambito delle proprie competenze, rispondendo a una precisa richiesta di RFI e adottando un provvedimento necessario a consentire l’esecuzione di lavori infrastrutturali di rilevanza strategica», ha dichiarato Faragalli.

«Dispiace constatare che una questione di carattere tecnico e infrastrutturale sia stata trasformata in una polemica politica, con il rischio di alimentare preoccupazioni tra i cittadini senza fornire un quadro completo delle informazioni. La priorità delle istituzioni deve essere quella di spiegare con trasparenza le ragioni delle decisioni assunte e di collaborare per individuare soluzioni concrete, nel rispetto delle rispettive competenze», ha aggiunto il presidente.

Il limite di altezza sotto il ponte

Per Turano «è necessario riportare la discussione sul piano dei fatti e delle condizioni tecniche della strada». «In località Thurio, il passaggio sotto il ponte ferroviario presenta un limite di altezza che, secondo le rilevazioni tecniche da verificare sul posto, è indicato in circa 2,80 metri. Si tratta di una limitazione significativa: uno scuolabus, che generalmente raggiunge o supera i tre metri di altezza, non può transitare in sicurezza sotto quel cavalcavia. Lo stesso problema riguarda numerosi autobus e mezzi pesanti».

Secondo la Provincia, la demolizione e la ricostruzione del ponte puntano a eliminare questa limitazione e a consentire un assetto più adeguato alle esigenze del territorio e della nuova linea ferroviaria.

Il dirigente del Settore Viabilità della Provincia, l’ingegnere Gianluca Morrone, ha spiegato: «Attualmente, lungo la Sp 173 in località Thurio, il cavalcavia ferroviario presenta un’altezza limitata a 2,80 metri, una condizione che impedisce il transito dei mezzi di trasporto più alti, tra cui autobus e camion. La demolizione e la ricostruzione del ponte consentiranno di superare questa criticità, nell’ambito degli interventi connessi alla realizzazione della nuova linea ferroviaria. Ed è opportuno sottolineare che la zona di Thurio è stata fortemente devastata dalle recenti alluvioni che hanno interessato anche le frazioni di Ministalla e la stazione delle Ferrovie che sono prossime al sottopasso in questione, pertanto essendo la strada in trincea è prioritario metterla in sicurezza».

La proposta del sindaco Stasi

Sulla proposta del sindaco Stasi di valutare la riapertura temporanea del vecchio passaggio a livello di Thurio, Faragalli e Turano precisano che la questione non rientra nelle competenze della Provincia. Il passaggio a livello, spiegano, è di proprietà di RFI: qualsiasi ipotesi di riapertura deve essere valutata e concordata con il gestore della rete ferroviaria, a cui spetta verificarne la fattibilità.

Il presidente e il consigliere delegato ribadiscono la disponibilità della Provincia a collaborare con tutti i soggetti istituzionali coinvolti, affinché i lavori possano essere realizzati nei tempi previsti e con attenzione alle esigenze dei residenti.