SS18, riaperto il tratto dell’Alto Tirreno dopo il cedimento della carreggiata
Rimosso il semaforo al chilometro 22+500 e ripristinate entrambe le corsie. Faragalli ringrazia ANAS
La Strada Statale 18 torna completamente percorribile nel tratto dell’Alto Tirreno cosentino interessato nei mesi scorsi da un cedimento parziale della carreggiata provocato dagli eventi alluvionali. È stato rimosso il semaforo che regolava il transito al km 22+500 e sono state riaperte entrambe le corsie di marcia.
Il ripristino della piena viabilità restituisce normalità a una delle arterie più importanti della costa tirrenica cosentina, fondamentale per residenti, imprese, pendolari e flussi turistici.
Riaperto il tratto della SS18 al km 22+500
La riapertura completa del tratto consente di superare le limitazioni alla circolazione introdotte dopo il cedimento della carreggiata. Il semaforo che regolava il senso alternato è stato rimosso e il traffico può ora scorrere su entrambe le corsie.
Un risultato accolto con soddisfazione dal presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli, che in questi mesi ha seguito l’evoluzione della vicenda mantenendo interlocuzioni costanti con ANAS per sollecitare il completamento dell’intervento.
«È una notizia molto importante per i cittadini, per le imprese e per tutti coloro che quotidianamente percorrono questa strada», dichiara Faragalli.
Faragalli: «ANAS ha mantenuto l’impegno»
Il presidente della Provincia sottolinea il valore del lavoro svolto e il ruolo della collaborazione istituzionale.
«Fin dall'inizio abbiamo rappresentato ad ANAS l'urgenza di restituire piena funzionalità a un collegamento strategico per l'intero Alto Tirreno cosentino. Oggi possiamo dire che quell'impegno è stato mantenuto», afferma.
Faragalli rivolge poi un ringraziamento ai vertici dell’ente gestore della rete stradale nazionale. «Ringrazio ANAS, la Direzione Generale e il dirigente Pietro Silletta per l'attenzione riservata al nostro territorio e per il lavoro svolto».
Secondo il presidente, la rapidità con cui si è arrivati alla riapertura completa del tratto dimostra come il raccordo tra istituzioni possa produrre risultati concreti e tempestivi nell’interesse delle comunità.
Una riapertura importante per la stagione turistica
Il ripristino della piena percorribilità assume un valore ancora più rilevante con l’avvio della stagione estiva. La SS18 rappresenta infatti una dorsale fondamentale per la mobilità della fascia tirrenica e per l’accesso alle località costiere.
«Con l'estate alle porte era indispensabile evitare che le limitazioni al traffico continuassero a generare disagi ai residenti, agli operatori economici e ai numerosi turisti che raggiungeranno le nostre località», sottolinea Faragalli.
La riapertura significa maggiore sicurezza, migliore accessibilità e un sostegno concreto alle attività del territorio, soprattutto in un periodo dell’anno decisivo per l’economia turistica della costa.
La Provincia: «Continueremo a lavorare sulle infrastrutture»
Faragalli rivendica il ruolo svolto dalla Provincia nel seguire la vicenda e nel rappresentare le esigenze delle comunità interessate.
«Come Provincia abbiamo esercitato con determinazione il nostro ruolo istituzionale, facendo sentire la voce delle comunità interessate e sollecitando una soluzione rapida», dichiara.
Poi l’impegno per il futuro: «Continueremo a lavorare con lo stesso impegno per garantire infrastrutture sicure, efficienti e all'altezza delle esigenze dei cittadini».