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20/05/2026 ore 16.16
Società

Statale 106, accolte le proposte di “Basta Vittime”: arrivano nuovi cantieri

Dopo l’incontro con Anas a Catanzaro, l’organizzazione annuncia interventi attesi in tutte le province calabresi

di Redazione

Meno parole e più cantieri sulla Statale 106. L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” annuncia con soddisfazione l’esito dell’incontro istituzionale svolto a Catanzaro, nella sede della Struttura territoriale di Anas Calabria, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza lungo una delle arterie più pericolose della regione.

Al confronto hanno partecipato il presidente dell’O.d.V. Leonardo Caligiuri, il responsabile della Struttura territoriale Anas Calabria e commissario straordinario per la Statale 106, l’ingegnere Luigi Mupo, e il responsabile Area gestione rete Calabria, l’architetto Nico Curcio.

L’incontro rappresenta un nuovo passaggio nel percorso di dialogo avviato nelle ultime settimane tra l’organizzazione e Anas, con un obiettivo dichiarato: contribuire concretamente all’innalzamento degli standard di sicurezza sulla tristemente nota “strada della morte”.

Statale 106, il confronto tra Basta Vittime e Anas

Nelle ultime settimane il Comitato scientifico di “Basta Vittime” ha svolto un’approfondita attività di studio sugli interventi predisposti da Anas. Sono state analizzate le opere già in corso, quelle di prossimo avvio e gli interventi ancora in fase di progettazione, con l’obiettivo di formulare osservazioni, suggerimenti e proposte migliorative.

Il confronto di Catanzaro si è svolto in un clima definito cordiale, costruttivo e orientato alla collaborazione istituzionale. Secondo l’organizzazione, Anas ha manifestato disponibilità a recepire numerosi contributi avanzati dall’O.d.V.

Da qui l’annuncio di una serie di interventi destinati a interessare l’intera Calabria nei prossimi mesi.

Gli interventi previsti in provincia di Cosenza e Crotone

In provincia di Cosenza, tra gli interventi di prossimo avvio figurano la rotatoria dello svincolo di Sibari, conosciuto come “Ciao Ciao”, e le rotatorie di Corigliano-Rossano, nell’area industriale di Corigliano Calabro.

Si tratta di opere attese da tempo, considerate utili per migliorare la sicurezza in punti particolarmente sensibili del tracciato ionico.

In provincia di Crotone, invece, sarà ultimata prima dell’estate la rotatoria “Le Spighe”, accompagnata dall’illuminazione dell’intero tratto interessato. Un intervento che punta a rendere più sicura la circolazione e più leggibile la viabilità, soprattutto nelle ore serali e notturne.

Cantieri anche nel Catanzarese

In provincia di Catanzaro sono previsti in avvio i lavori per le rotatorie di Botricello, Cropani, San Sostene, Sant’Andrea e Isca sullo Ionio.

Entreranno inoltre in fase di progettazione la rotatoria del bivio Condoleo a Belcastro e la rotatoria con allargamento del corpo stradale a Guardavalle. Risultano in fase avanzata anche il ripristino delle barriere metalliche sul ponte Barone e la rotatoria con allargamento del corpo stradale a Davoli.

Il quadro delineato conferma una linea di intervento diffusa, che punta ad agire su snodi critici, incroci pericolosi, attraversamenti e tratti dove la sicurezza stradale richiede soluzioni urgenti.

Gli interventi nel Reggino

Anche la provincia di Reggio Calabria sarà interessata da nuovi lavori. È previsto il prossimo avvio della rotatoria di Monasterace e dell’adeguamento sismico del ponte di Portigliola.

Entreranno inoltre in progettazione le rotatorie di Bovalino e Casignana, insieme agli interventi di adeguamento sismico del ponte Amendolea, nel comune di Condofuri, e del ponte Galati, nel comune di Brancaleone.

La mappa degli interventi restituisce l’immagine di una programmazione che attraversa tutta la dorsale ionica calabrese, con l’obiettivo di mettere in sicurezza punti nevralgici e ridurre i rischi per automobilisti, residenti e pendolari.

Caligiuri: «Dialogo concreto e primi risultati»

Il presidente di “Basta Vittime”, Leonardo Caligiuri, esprime soddisfazione per l’esito dell’incontro e per la disponibilità mostrata da Anas.

«Nel corso dell’incontro abbiamo posto l’attenzione sull’attuale tracciato della Statale 106, evidenziando una serie di criticità che ogni giorno determinano pericoli concreti per migliaia di automobilisti. Ringrazio Anas S.p.A. ed in particolare l’architetto Nico Curcio per la capacità di ascolto dimostrata e per la volontà concreta di accogliere suggerimenti e proposte avanzate dalla nostra Organizzazione», dichiara Caligiuri.

Il presidente dell’O.d.V. ha poi rivolto un ringraziamento anche al commissario straordinario Luigi Mupo.

«Desidero inoltre ringraziare il Commissario Straordinario ingegnere Luigi Mupo, al quale abbiamo consegnato un elenco molto corposo di interventi ritenuti necessari. Siamo pienamente consapevoli che le risorse economiche non consentano di realizzare tutto nell’immediato, ma abbiamo apprezzato la sensibilità istituzionale dimostrata e la volontà, chiaramente espressa, di lavorare per soddisfare progressivamente anche quelle richieste che oggi non è ancora possibile finanziare».