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10/07/2026 ore 10.20
Società

Stazione di Quattromiglia, Ghionna e Garritano chiedono interventi urgenti per l'accessibilità

I due consiglieri comunali di Rende: «Per raggiungere i binari due e tre c’è solo un sottopasso che crea gravi disagi non solo a chi mobilità ridotta, ma anche ad anziani e genitori con passeggini

di Redazione

I consiglieri comunali di minoranza del Comune di Rende, Marco Saverio GhionnaGianluca Garritano, hanno inoltrato una PEC a Rete Ferroviaria Italiana (RFI), per conoscenza a Trenitalia e al Dipartimento Lavori Pubblici della Regione Calabria, per segnalare una grave criticità di accessibilità presso la stazione ferroviaria di Castiglione Cosentino-Quattromiglia.

Nella comunicazione i due consiglieri evidenziano come, attualmente, l'accesso ai binari diversi dal primo sia possibile esclusivamente tramite un sottopasso che richiede la discesa e la risalita di rampe di scale, senza alcun ascensore, piattaforma elevatrice o servoscala a disposizione degli utenti. Una configurazione che crea gravi disagi non solo alle persone con disabilità o ridotta mobilità, ma anche ad anziani, genitori con passeggini e chiunque viaggi con bagagli pesanti.

«La situazione diventa ancora più critica quando i treni vengono instradati sui binari 2, 3 o successivi - spiegano Ghionna e Garritano - costringendo di fatto una parte dell'utenza a rinunciare al servizio o ad affrontare percorsi difficoltosi e potenzialmente pericolosi»

Nella PEC i consiglieri chiedono a RFI di verificare l'attuale livello di accessibilità della stazione e di valutare interventi strutturali per l'installazione o il potenziamento di ascensori, piattaforme elevatrici o servoscala. In attesa di eventuali lavori, viene inoltre richiesta l'adozione di misure organizzative transitorie, come la priorità di utilizzo del primo binario per le corse più frequentate dall'utenza fragile, o forme specifiche di assistenza in stazione.

«L'accessibilità del trasporto ferroviario - concludono i due consiglieri - è un diritto e non può essere considerata un optional. Ci auguriamo un riscontro rapido e concreto da parte di RFI e della Regione Calabria, e continueremo a vigilare affinché questa segnalazione non resti inascoltata».