Strada Sila-Mare, la Cisl chiede un incontro urgente con Anas
Il sindacato chiede chiarezza su tempi, risorse e stato dei lavori e propone un tavolo permanente di confronto
Un incontro urgente con Anas per fare chiarezza sullo stato dei lavori della strada Sila-Mare e sui tempi di completamento dell’opera. È la richiesta avanzata dalla Cisl, che sollecita aggiornamenti sul cronoprogramma e sulle risorse disponibili per un’infrastruttura considerata strategica per il collegamento tra le aree interne della Sila e la costa jonica.
A chiedere formalmente il confronto sono Michele Sapia, segretario generale UST Cosenza, Antonio Domanico, segretario del presidio FIT di Cosenza, e Christian Demasi, segretario generale FILCA Calabria, che hanno inviato una richiesta di incontro al responsabile della Struttura Territoriale Anas Calabria, Luigi Mupo.
L’obiettivo del sindacato è ottenere informazioni precise sull’avanzamento dell’iter progettuale complessivo, sulle risorse economiche disponibili e sui tempi di completamento delle opere, tra cui il viadotto Ortiano e il primo lotto funzionale della strada.
Secondo i rappresentanti sindacali, la Sila-Mare rappresenta un’infrastruttura viaria fondamentale per la mobilità delle comunità delle aree interne e per lo sviluppo economico del territorio. Per questo motivo la Cisl chiede anche l’attivazione di un tavolo di confronto permanente, coinvolgendo oltre ad Anas anche l’Amministrazione provinciale di Cosenza, al fine di monitorare costantemente l’andamento dei lavori e affrontare eventuali criticità.
Tra le preoccupazioni evidenziate c’è anche la complessità geologica del territorio, che negli anni ha rallentato l’avanzamento dell’opera, rendendo necessario un monitoraggio continuo e una programmazione più strutturata.
L’obiettivo, spiegano i rappresentanti della Cisl, è duplice: da un lato garantire una viabilità adeguata per cittadini e imprese, dall’altro contrastare il fenomeno dello spopolamento che interessa sempre di più le aree interne della provincia.
Per il sindacato, un confronto stabile con Anas, in qualità di soggetto attuatore, è fondamentale per prevenire ulteriori ritardi, affrontare le criticità e garantire maggiore trasparenza sull’avanzamento di un’opera attesa da molti anni e considerata strategica per il territorio.