Studenti in corteo a Cosenza, autotrasportatori e agricoltori ancora in presidio a Rende
In strada gli studenti del liceo scientifico Fermi, del Polo Tecnico Brutium e dell’IPSS Da Vinci. Parallelamente prosegue la protesta nell’area industriale di Rende. Dai promotori l’appello verso lo sciopero generale del 30 ottobre
Le proteste continuano ad attraversare l’area urbana di Cosenza e Rende, coinvolgendo categorie e mondi diversi.
In queste ore sono scesi in strada gli studenti del liceo scientifico Fermi, del Polo Tecnico Brutium e dell’IPSS Da Vinci, protagonisti di un corteo per le vie di Cosenza.
Parallelamente prosegue il presidio di autotrasportatori e agricoltori nell’area industriale di Rende, dove la mobilitazione va avanti ormai da giorni.
Due fronti differenti ma che, nelle intenzioni dei promotori, si inseriscono dentro una stessa fase di protesta sociale che sta interessando diversi territori della Calabria. «La Calabria sta alzando la testa, un’onda di proteste sta attraversando tutta la regione. Settori sociali diversi, uniti in un’unica lotta», si legge nel messaggio diffuso in queste ore. Nel mirino ci sono il caro vita, i costi che gravano sulle attività produttive e le difficoltà economiche che interessano famiglie, lavoratori e imprese.
I promotori guardano ora alla giornata del 30 ottobre, indicata come prossimo momento di mobilitazione generale. «Verso lo sciopero generale del 30 ottobre, non arretriamo di un millimetro», è il messaggio che accompagna le iniziative di queste ore.