Sezioni
27/06/2026 ore 08.38
Società

Terme Luigiane, interrogazione sul piano di sviluppo e sugli investimenti previsti

Rosellina Madeo chiede chiarimenti alla Regione Calabria su lavori, risorse, gestione e futuro del complesso tra Acquappesa e Guardia Piemontese

di Redazione

Il futuro delle Terme Luigiane torna al centro del confronto istituzionale. È stata depositata un’interrogazione, a firma della consigliera regionale del Pd Rosellina Madeo, per conoscere il reale stato dei lavori di ammodernamento strutturale e di rilancio del complesso termale che insiste tra i Comuni di Acquappesa e Guardia Piemontese.

L’atto punta a fare chiarezza sul piano di sviluppo, sugli investimenti programmati, sulle risorse disponibili e sulla situazione degli interventi necessari per rendere il compendio termale competitivo e capace di sostenersi nel tempo.

Terme Luigiane, chiesti chiarimenti alla Regione

L’interrogazione richiama gli impegni assunti dalla Regione Calabria nel 2022, quando, con l’obiettivo di garantire la continuità delle attività e salvaguardare i livelli occupazionali, era stato sottoscritto un accordo con i Comuni interessati.

In quella fase era stata individuata nella società Terme Sibarite S.p.A., interamente partecipata dalla Regione, il soggetto incaricato della gestione della stazione termale.

«Valorizzare il patrimonio di cui disponiamo attraverso il mantenimento degli impegni presi, è il modo più concreto di dare risposta alla nostra regione, in molti casi sospesa tra promesse di quello che potrà essere e il reale status quo», si legge nel testo dell’interrogazione.

Il nodo degli interventi strutturali

Dal percorso avviato nel 2022 era emersa la necessità di realizzare una serie di interventi per lo sviluppo dell’intero impianto. Opere strutturali e infrastrutturali considerate necessarie per rafforzare il complesso termale e renderlo competitivo.

Il tema riguarda anche la prospettiva di medio periodo. Nel 2036 è infatti fissata la scadenza della concessione delle acque, cioè dei titoli necessari per l’estrazione e l’utilizzo delle risorse idriche sotterranee classificate come termali.

Per questo l’interrogazione chiede di sapere se la Regione Calabria abbia approvato o acquisito agli atti un piano di sviluppo o un altro documento programmatorio relativo alla gestione e al rilancio delle Terme Luigiane.

Piano investimenti e risorse disponibili

Uno dei punti centrali riguarda il ruolo di Terme Sibarite S.p.A.. L’atto chiede di conoscere se la società abbia predisposto un piano di investimenti e, in caso affermativo, quali interventi siano previsti, con quali tempi di realizzazione, quali priorità e quali fonti di finanziamento.

L’interrogazione punta inoltre a chiarire l’ammontare delle risorse già stanziate o reperite per il rilancio del complesso termale.