Toponomastica, parte il riordino dello stradario: stop alle vie duplicate e completamento della numerazione civica
La Commissione approva all'unanimità l'atto di indirizzo proposto dal sindaco. Previsti criteri per ridurre i disagi ai cittadini e salvaguardare le intitolazioni di valore storico e identitario
Via libera al percorso di riordino complessivo dello stradario cittadino. La Commissione consultiva per la Toponomastica e la numerazione civica del Comune di Corigliano-Rossano ha approvato all'unanimità l'atto di indirizzo proposto dal sindaco, nella sua veste di presidente della Commissione, dando il via a un processo destinato a riorganizzare la toponomastica comunale secondo criteri di gradualità, tutela della memoria storica e riduzione dell'impatto sui cittadini.
Il provvedimento, adottato nella seduta del 30 giugno e trasmesso alla Giunta comunale per i successivi adempimenti, affronta in maniera organica le principali criticità dello stradario, dal completamento della numerazione civica alle nuove intitolazioni, fino al superamento delle numerose duplicazioni di vie presenti sul territorio.
Le attività erano già state avviate nelle scorse settimane, in attuazione delle linee operative indicate dal sindaco il 23 gennaio scorso. Il servizio Toponomastica ha infatti iniziato la regolarizzazione della numerazione civica in alcune aree ancora prive di una corretta identificazione, tra cui Remondini, via Lago di Balaton e contrada Ricota Grande.
Uno degli aspetti centrali del piano riguarda le 105 vie con denominazioni duplicate, situazione che negli anni ha creato difficoltà nella gestione amministrativa e nei servizi ai cittadini.
La Commissione ha deciso di distinguere le strade in due categorie. Per le vie cosiddette "standard", riconducibili a gruppi omogenei come regioni, Stati, fiumi, città, scienza, letteratura o musica, si procederà privilegiando il criterio del minimo impatto amministrativo e sociale. Sarà quindi modificata, ove possibile, la denominazione del tratto con il minor numero di residenti, attività economiche e servizi, mantenendo invece il nome originario nella zona in cui il cambiamento risulterebbe più gravoso.
Le nuove intitolazioni seguiranno criteri coerenti con la toponomastica già esistente, con l'obiettivo di rendere lo stradario più ordinato, riconoscibile e facilmente consultabile.
Diverso sarà invece l'approccio per le vie che presentano un particolare valore storico, culturale, sociale o identitario. In questi casi non saranno applicati automatismi: ogni situazione verrà esaminata singolarmente, valutando soluzioni che consentano di garantire l'univocità degli indirizzi senza compromettere la memoria storica dei luoghi.
L'intervento punta anche a risolvere una serie di problemi pratici legati alla presenza di indirizzi duplicati, che incidono sulle attività dei mezzi di soccorso, sulle consegne postali, sulle notifiche amministrative, sull'individuazione degli immobili e sull'allineamento delle banche dati anagrafiche e catastali.
Con il via libera della Commissione prende così forma un progetto di riordino destinato a rendere più efficiente e funzionale l'intero sistema della toponomastica cittadina.