Tragedia di Sangineto, stasera una fiaccolata silenziosa partirà dal piazzale de “Il Castello del Principe”
A volerla è stato il vescovo monsignor Stefano Rega insieme ai parroci dell’Unità pastorale di Belvedere Marittimo. Gli organizzatori fanno sapere che saranno presenti anche numerosi sindaci, tra i quali i primi cittadini di Sangineto, Michele Guardia, Belvedere Marittimo, Vincenzo Cascini, e Fuscaldo, Giacomo Middea
Il vescovo della Diocesi di San Marco Argentano -Scalea, monsignor Stefano Rega e i parroci dell’Unità pastorale di Belvedere Marittimo che comprende le parrocchie di Belvedere, Sangineto e Bonifati, promuovono una fiaccolata silenziosa che partirà la sera del 19 agosto, alle ore 21.00, dal piazzale adiacente ai locali de “Il Castello del Principe” di Sangineto Lido. Il momento di preghiera si concluderà nella Chiesa di San Mario Martire.
L’iniziata rappresenta un momento di riflessione, resosi necessario in seguito ai fatti che hanno provocato la morte del 32enne fuscaldese Antonio Perrotta.
Comunità unite
Gli organizzatori fanno sapere che saranno presenti anche numerosi sindaci tra i quali i primi cittadini di Sangineto Michele Guardia, Belvedere Marittimo, Vincenzo Cascini, e Fuscaldo, Giacomo Middea.
«Il Castello di Sangineto – spiega il coordinatore dell’Unità Pastorale di Belvedere Marittimo don Guido Quintieri - custodisce al suo interno un ulivo piantato il 4 novembre 1918 dai prigionieri austriaci, scelto e custodito come universale simbolo di pace. A seguito dell’omicidio di Antonio Perrotta intendiamo richiamare con forza il messaggio di pace che custodisce quel luogo, un invito al rispetto della vita, alla fratellanza, alla non-violenza».