Trasporto pubblico, Caputo: «Dal 1° ottobre continuità garantita con Co.Me.Tra.»
Il capogruppo di Occhiuto Presidente annuncia il subentro del consorzio dopo la cessazione definitiva delle attività di Amaco. «Scongiurato il rischio di blocco della mobilità urbana»
Non ci sarà alcuna interruzione del trasporto pubblico locale a Cosenza dopo la cessazione definitiva delle attività di Amaco, prevista per il 30 settembre. Dal 1° ottobre il servizio sarà assicurato dal consorzio Co.Me.Tra., chiamato a garantire la continuità dei collegamenti urbani nella fase di transizione.
Ad annunciarlo è il consigliere regionale Pierluigi Caputo, capogruppo di Occhiuto Presidente, che parla di un passaggio decisivo per evitare il blocco della mobilità cittadina.
«È stato scongiurato il rischio concreto di un blocco della mobilità urbana a Cosenza», afferma Caputo, che attribuisce il risultato al lavoro svolto insieme all’assessore regionale ai Trasporti Gianluca Gallo e ringrazia anche il presidente di Co.Me.Tra., Aristide Vercillo Martino, i soci del consorzio e le organizzazioni sindacali.
Il subentro dal 1° ottobre
Amaco cesserà definitivamente l’esercizio il 30 settembre nell’ambito della procedura di liquidazione giudiziale. Il nodo principale era quindi garantire continuità al servizio già dal giorno successivo.
Secondo quanto riferisce Caputo, Co.Me.Tra., in qualità di soggetto affidatario, subentrerà nella gestione del trasporto pubblico urbano per assicurare gli obblighi connessi al servizio essenziale.
«Di fronte alla cessazione delle attività di Amaco – sottolinea – era fondamentale intervenire con fermezza per tutelare sia il diritto alla mobilità dei cittadini sia la salvaguardia di tutti i livelli occupazionali».
Atteso il completamento dell’iter
Il percorso non è però ancora formalmente concluso in ogni suo passaggio.
Caputo richiama l’assemblea consorziale dello scorso 10 settembre e i successivi adempimenti già avviati, spiegando che si attende ora la conclusione dell’iter autorizzativo necessario per la piena operatività del nuovo assetto.
«Attendiamo con fiducia la conclusione formale dell’iter autorizzativo per la completa operatività del servizio», afferma.
Il nodo dei lavoratori
Accanto alla continuità delle corse resta centrale la questione occupazionale legata alla fine dell’esperienza Amaco.
Caputo indica la salvaguardia dei livelli occupazionali come uno degli obiettivi fondamentali della fase di transizione, in un quadro che nelle ultime settimane ha visto confrontarsi Regione, Comune, Co.Me.Tra., curatela e organizzazioni sindacali.
Il passaggio al nuovo gestore dovrà quindi tenere insieme due esigenze: evitare l’interruzione del trasporto pubblico e dare una prospettiva ai lavoratori coinvolti nella cessazione dell’azienda.
«Ora serve una prospettiva di lungo periodo»
Per Caputo, il subentro di Co.Me.Tra. rappresenta soprattutto una risposta all’emergenza immediata.
«Questo passaggio permette di gestire la fase di emergenza – conclude – ma l’obiettivo resta quello di costruire una prospettiva di medio e lungo periodo».
Il consigliere regionale annuncia quindi l’intenzione di continuare a seguire l’evoluzione del percorso, con l’obiettivo dichiarato di consolidare un sistema di trasporto pubblico locale «più efficiente, moderno e di qualità» per la città di Cosenza.