UniCal e Regione Calabria rinnovano il patto strategico per formare i manager del futuro
L’obiettivo è rilanciare e potenziare la formazione manageriale della dirigenza sanitaria del territorio. Protocollo d’intesa firmato alla presenza del presidente della commisione Salute Brutto dal Rettore Greco e dal dirigente generale del Dipartimento Salute regionale Esposito
Un’alleanza solida che si rinnova nel segno della competenza, dell’efficienza e della modernizzazione del futuro della sanità locale. L’Università della Calabria e la Regione Calabria hanno siglato un nuovo, cruciale protocollo d’intesa (la firma del documento si è resa necessaria alla scadenza del precedente accordo triennale), con l’obiettivo di rilanciare e potenziare la formazione manageriale della dirigenza sanitaria del territorio. Confermando così, la ferma volontà di entrambe le istituzioni di investire sulla crescita professionale di chi guida le strutture pubbliche, in un momento storico in cui la gestione della sanità richiede competenze sempre più complesse e trasversali.
Un progetto multidisciplinare per una governance moderna
L’accordo nasce dalla stretta sinergia operativa tra il Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche (DiScAG) dell’Unical e il Dipartimento Salute e Servizi Sanitari regionale; la responsabilità scientifica del progetto formativo è stata affidata al professor Enrico Caterini che coordinerà le attività didattiche. La vera forza di questo programma risiede nella sua natura multidisciplinare, poiché la sanità moderna richiede competenze complesse.
Per questo motivo, i destinatari dei corsi sono i dirigenti sanitari provenienti da diverse aree professionali. L’offerta formativa è infatti inclusiva e aperta a un’ampia gamma di professionisti: medici, odontoiatri, veterinari, farmacisti, biologi, chimici, fisici, psicologi, dottori in giurisprudenza e ingegneri. L’intento è creare una classe dirigente capace di far dialogare il mondo della cura medica con quello della gestione amministrativa, legale e tecnologica.
Qualità didattica e attenzione alle risorse del territorio
Per garantire un livello di insegnamento d’eccellenza e favorire il massimo apprendimento interattivo, le aule saranno strutturate rigorosamente a misura di studente. Le classi saranno composte da un massimo di 30 partecipanti; inoltre, per valorizzare e far crescere le competenze interne al territorio, verrà garantito un diritto di precedenza al personale che già lavora presso le strutture della sanità pubblica regionale. Il programma didattico toccherà i pilastri fondamentali del management sanitario contemporaneo, tra cui: organizzazione e gestione dei servizi sanitari, analisi degli indicatori di qualità, pianificazione delle risorse umane, bilancio e controllo di gestione.
Il protocollo d’intesa per la sanità calabrese è stato ufficializzato dal rettore dell’Unical, Gianluigi Greco, e dal dirigente generale del Dipartimento Salute regionale, Ernesto Esposito. A sancire l’importanza istituzionale e politica dell’iniziativa, era presente anche il presidente della Commissione Sanità del Consiglio Regionale, Angelo Brutto. Con il rinnovo di questa partnership, la Calabria punta a costruire una sanità più solida, guidata da manager competenti, preparati e pronti a guidare il cambiamento e a rispondere al meglio alle sfide del futuro.