Dal sapere al futuro passando per il lavoro, l’Unical guarda avanti nell’appuntamento con Gilda FGU
Nell'incontro proposto dal sindacato si affronta il ruolo del personale tecnico-amministrativo e bibliotecario all’interno dell’Ateneo di Arcavacata. Il Rettore Greco: «Ognuno per le proprie competenze contribuisce al miglioramento dell’Università»
Sapere, futuro e lavoro. I tre pilastri fondamentali di un Ateneo diventano il fulcro dell’appuntamento fissato dal sindacato FGU Gilda allo University Club dell’Unical. Una mattinata durante la quale diventa centrale, come argomento, l’importanza del personale tecnico-amministrativo e bibliotecario all’interno di un contesto nel quale, molto spesso, la loro presenza passa in secondo piano rispetto a quella di docenti e studenti. Ma fra i cubi di Arcavacata si muove un'intera città fatta di impiegati che, ogni giorno, lavorano al miglioramento della struttura in tutte le sue componenti.
Cosenza, all’Annunziata la rivoluzione robotica: l’Unical porta il sistema Ion, primo nel Sud, accanto al Da Vinci Single PortLo spiega bene ai nostri microfoni Emiliano Pandolfi, componente della segreteria nazionale del sindacato: «Abbiamo voluto dare al nostro congresso un taglio che fosse incentrato non solo su un'attività semplicemente rivendicativa rispetto al ruolo del personale tecnico-amministrativo e bibliotecario», dice, «ma vogliamo invece riuscire a far comprendere come si tratti di uomini e donne che sono sia una risorsa importante per quanto riguarda l'ateneo».
Una dimensione differente, dunque, rispetto a quella della rivendicazione. Una dimensione che guarda al lavoro del personale come collaborazione per la proiezione futura dell’Unical: «Lo stesso personale – prosegue Pandolfi – può dare un’idea di costruzione, un'idea di sviluppo dell'ateneo, un contributo ad una visione partecipata che possa essere da volano per quanto riguarda la dimensione di un’Ateneo che, grazie alla nuova governance, sta ottenendo risultati sempre più lusinghieri».
Il Rettore Greco: «Giornate come questa sono centrali nello sviluppo dell’Unical»
Nonostante l’inaugurazione dell’anno giudiziario a Catanzaro che lo ha portato nel capoluogo regionale più avanti nella giornata non è voluto mancare all’appuntamento il Rettore dell’Università, Gianluigi Greco, la cui governance, iniziata meno di un anno fa, guarda sin dall’inizio al futuro. «Queste giornate sono davvero molto importanti perché si tratta di un modo per mettere assieme le componenti dell'Università, la componente docente, anche la governance dell'Ateneo, insieme a chi davvero consente di trasformare i piccoli gesti quotidiani in grandi orizzonti».
Una valorizzazione del personale tecnico-amministrativo e bibliotecario sulla quale il Rettore punta molto: «Il modello di governance che stiamo impostando è un modello di partecipazione, di ascolto, di condivisione ed anche di coprogettazione, cioè l'idea che assieme ognuno per le proprie parti di competenza possa dare un grande contributo per la crescita di questo Ateneo». Quella dei prossimi anni, dunque, sarà un’Unical nella quale ognuno con il proprio lavoro e con il proprio sapere riuscirà a proiettare i cubi nel futuro.