Sezioni
01/08/2026 ore 18.00
Società

L’Unical prepara un servizio di accoglienza per gli studenti internazionali nel Campus di Rende

Il piano, esaminato dal Consiglio di amministrazione, prevede supporto logistico, assistenza burocratica, corsi d’italiano e mediazione interculturale

di Redazione

Dall’arrivo nel Campus alla ricerca dell’alloggio, dalle pratiche burocratiche all’apprendimento della lingua italiana. L’Università della Calabria prepara un servizio strutturato dedicato agli studenti provenienti dall’estero, con l’obiettivo di accompagnarli durante la permanenza nell’Ateneo e facilitarne l’inserimento nella comunità universitaria.

La proposta è stata esaminata dal Consiglio di amministrazione dell’Unical e si inserisce nella strategia dedicata all’internazionalizzazione, all’inclusione e al rafforzamento della dimensione residenziale del Campus di Rende.

La gestione delle attività sarà affidata alla Direzione Centro Residenziale, nell’ambito del riassetto organizzativo avviato nei mesi scorsi.

Un presidio dedicato agli studenti internazionali

Il nuovo servizio è stato progettato per affiancare il lavoro già svolto dagli uffici amministrativi e garantire un punto di riferimento operativo agli iscritti provenienti da altri Paesi.

L’obiettivo è offrire una presa in carico continuativa, capace di rispondere sia alle necessità iniziali sia ai bisogni che possono emergere durante il percorso universitario.

Il presidio dovrebbe facilitare l’orientamento all’interno del Campus e ridurre le difficoltà legate all’ingresso in un nuovo sistema accademico, amministrativo e sociale.

Supporto all’arrivo e ricerca dell’alloggio

La prima area d’intervento riguarda l’accoglienza e l’orientamento individuale.

Il servizio comprenderà il supporto logistico al momento dell’arrivo, l’assistenza nella sistemazione abitativa e le informazioni necessarie per conoscere gli spazi e i servizi disponibili nel Campus.

Particolare attenzione sarà riservata ai primi giorni di permanenza, considerati decisivi per favorire un inserimento efficace nella vita universitaria.

Assistenza per le pratiche burocratiche

Gli studenti internazionali potranno ricevere supporto anche per gli adempimenti amministrativi necessari al soggiorno in Italia.

L’assistenza si affiancherà alle competenze degli uffici dell’Ateneo, offrendo un accompagnamento più diretto nella comprensione delle procedure e nella preparazione della documentazione richiesta.

Il servizio punta così a limitare le difficoltà linguistiche e organizzative che possono rallentare l’inserimento degli studenti provenienti dall’estero.

Corsi d’italiano e tandem linguistici

La seconda direttrice del progetto riguarda le attività linguistiche e interculturali.

Il piano prevede corsi di lingua italiana, tavoli di conversazione e tandem linguistici, attraverso i quali studenti italiani e internazionali potranno esercitarsi insieme e condividere le rispettive competenze.

Le attività dovrebbero favorire non soltanto l’apprendimento della lingua, ma anche la costruzione di relazioni all’interno della comunità accademica.

Visite guidate e conoscenza del territorio

Il programma comprenderà anche visite guidate pensate per avvicinare gli studenti al territorio calabrese.

La conoscenza dei luoghi, delle tradizioni e del contesto culturale viene considerata parte integrante dell’esperienza universitaria e del percorso di inclusione.

L’apertura al territorio consentirà di rafforzare il rapporto tra il Campus, l’area urbana di Cosenza e Rende e le altre realtà regionali.

Mediazione nelle situazioni di necessità

La terza area d’intervento sarà dedicata all’assistenza e alla mediazione in presenza di specifiche necessità individuali.

Il servizio dovrebbe diventare un punto di riferimento per gli studenti che affrontano difficoltà personali, organizzative o relazionali durante il soggiorno.

L’approccio previsto è quello di un accompagnamento personalizzato, orientato a individuare le risposte più adeguate attraverso il raccordo con le strutture competenti.

Un progetto triennale prorogabile

L’iniziativa è stata predisposta su base triennale, con la possibilità di una proroga per altri due anni.

La durata scelta risponde alla necessità di costruire un servizio stabile, evitando che l’accoglienza si limiti a interventi occasionali o concentrati esclusivamente all’inizio dell’anno accademico.

La continuità consentirà inoltre all’Università di valutare progressivamente i bisogni della popolazione studentesca internazionale e adeguare le attività.

La strategia internazionale dell’Unical

Con il nuovo progetto, l’Università della Calabria punta a migliorare la qualità dei servizi rivolti alla propria comunità internazionale.

L’accoglienza viene considerata un elemento strategico per rendere l’Ateneo più attrattivo all’estero e sostenere i percorsi di internazionalizzazione.