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01/04/2026 ore 18.15
Società

Vaglio Lise, Franz Caruso dopo il crollo: «La stazione di Cosenza cade a pezzi»

Dopo il nuovo cedimento di un solaio, il primo cittadino lancia un appello a Ferrovie dello Stato: servono interventi strutturali e una riqualificazione non più rinviabile

di Redazione

La stazione di Vaglio Lise torna al centro dell’allarme sicurezza dopo l’ultimo crollo che ha interessato un solaio della struttura. A intervenire con toni duri è il sindaco di Cosenza Franz Caruso, che punta il dito contro lo stato di degrado dello scalo ferroviario e chiede a Ferrovie dello Stato un piano di interventi immediato e non più rinviabile.

«La Stazione di Vaglio Lise non può più essere considerata terra di nessuno. E’ ora che Ferrovie dello Stato prendano coscienza della condizione di degrado ed abbandono che vi regna sovrana. Continuando di questo passo, la struttura seguiterà a cadere a pezzi e si continuerà a far la conta delle sue macerie».

La presa di posizione del primo cittadino arriva dopo il nuovo episodio di cedimento avvenuto in una delle strutture dello scalo ferroviario, un fatto che riaccende la preoccupazione sulle condizioni complessive della stazione. Per Caruso, Vaglio Lise ha ormai perso da tempo il ruolo strategico che avrebbe dovuto avere per il capoluogo bruzio.

«La Stazione di Vaglio Lise – ha sottolineato ancora Franz Caruso - è diventata nel tempo un’altra cosa rispetto all’Hub ferroviario che avrebbe dovuto essere. Con il risultato di somigliare sempre di più ad una cattedrale nel deserto, anziché ad uno snodo ferroviario importante per la città capoluogo».

Nel suo intervento, il sindaco ricorda come negli anni siano stati tentati alcuni interventi di riqualificazione poi rimasti senza esito concreto. Secondo la ricostruzione di Caruso, la stazione sarebbe oggi una struttura lasciata al proprio destino, segnata dall’abbandono e da problemi che riguardano non solo il decoro ma anche la sicurezza quotidiana.

«Negli anni sono stati esperiti alcuni isolati tentativi di riqualificazione, poi svaniti nel nulla. Al punto che la stazione di Cosenza è divenuta una struttura abbandonata al suo destino, dove trovano temporaneo ricovero i senza tetto e dove si verificano anche episodi delinquenziali che mettono a dura prova la sicurezza dei viaggiatori che utilizzano lo scalo e dello stesso personale di Ferrovie dello Stato».

Il nuovo crollo, osserva il sindaco, non rappresenta un episodio isolato. Caruso richiama infatti anche quanto accaduto il 18 ottobre, quando il distacco di una parte di controsoffitto aveva messo a rischio l’incolumità delle persone e danneggiato alcuni mezzi parcheggiati nella zona. Una sequenza di cedimenti che, secondo il primo cittadino, mostra con evidenza come non sia più possibile rinviare un intervento strutturale.

«Come se non bastasse - ha evidenziato inoltre il primo cittadino – con il passare dei mesi si ripetono ciclicamente gli episodi di alcuni crolli che riguardano le strutture dello stesso scalo. L’ultimo episodio, come documentato sulla stampa, risale a ieri, con il crollo parziale di un solaio, circostanza che si è ripetuta a distanza di qualche mese dall’episodio verificatosi il 18 di ottobre, quando a staccarsi fu una parte di controsoffitto che mise a rischio l’incolumità delle persone, danneggiando alcuni mezzi parcheggiati nella zona».

Da qui l’appello rivolto direttamente ai vertici di Ferrovie dello Stato, affinché alla messa in sicurezza si accompagni una vera riqualificazione dell’intera area. Per Caruso, Vaglio Lise non può essere considerata separata dal resto della città, ma deve tornare a essere parte integrante del sistema urbano e dei servizi destinati ai cittadini e ai viaggiatori.

«Credo – ha concluso Franz Caruso – che non ci sia altro tempo per tergiversare. La situazione è chiara e desta forte preoccupazione. A questo proposito rivolgo un accorato appello ai vertici di Ferrovie dello Stato, affinché si dia impulso al più presto ad un piano di interventi strutturali non più rinviabili, ma contemporaneamente si pensi anche ad una non più differibile riqualificazione della struttura e delle aree circostanti. La Stazione di Vaglio Lise non è un mondo a parte, ma è pienamente organica alla città di Cosenza e, come tale, non può cadere nel dimenticatoio, né essere inghiottita dall’obsolescenza».