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19/09/2026 ore 07.59
Società

Verbicaro, torna “Tracce nel Tempo”: memoria locale, volontari e dialetti digitali calabresi

Domenica 27 settembre la Pro Loco presenta la seconda edizione del progetto di Servizio civile. Spazio anche all’atlante ai.calabria.it.

di Redazione

Raccogliere documenti e testimonianze per custodire e raccontare la memoria storica di Verbicaro. È l’obiettivo della seconda edizione di “Tracce nel Tempo”, progetto realizzato dalla Pro Loco Verbicaro Aps nell’ambito del Servizio civile universale 2025-2026.

L’iniziativa sarà presentata domenica 27 settembre, alle ore 18, in Piazza Carlomagno. Durante l’incontro interverranno amministratori, rappresentanti dell’Unpli, volontari e studiosi. Una parte della serata sarà dedicata anche ad ai.calabria.it, atlante digitale dei dialetti calabresi basato sull’impiego dell’intelligenza artificiale.

La seconda edizione del progetto

Dopo la prima esperienza, “Tracce nel Tempo” prosegue il lavoro dedicato alla riscoperta, alla documentazione e alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale del paese.

I volontari del Servizio civile saranno coinvolti nella raccolta di documenti, racconti, tradizioni e testimonianze legate alla comunità. Il materiale contribuirà alla costruzione di una narrazione del territorio capace di mettere in relazione il passato con le nuove generazioni.

Il progetto presta particolare attenzione anche al patrimonio immateriale, composto da memorie familiari, usanze, espressioni linguistiche e conoscenze tramandate nel tempo.

La presentazione in Piazza Carlomagno

Il convegno sarà aperto dai saluti della presidente della Pro Loco Verbicaro Aps Angela Annuzzi e del sindaco Felice Spingola.

Interverranno inoltre il presidente provinciale di Unpli Cosenza Antonello Grosso La Valle e il delegato al Servizio civile universale di Unpli Cosenza Giovanni Terzo Pirri.

L’incontro sarà moderato da Maddalena Spingola, componente del consiglio direttivo della Pro Loco. La partecipazione alla manifestazione è aperta alla cittadinanza.

Il ruolo dei volontari del Servizio civile

Una parte della serata sarà affidata direttamente ai volontari impegnati nel progetto. Insieme a loro interverrà Pietro Domenico Tufo, operatore locale di progetto del Servizio civile universale.

Il coinvolgimento dei giovani rappresenta uno degli elementi centrali di “Tracce nel Tempo”. Attraverso la ricerca e la raccolta delle fonti, i volontari potranno acquisire una conoscenza più approfondita del paese e contribuire alla conservazione della sua memoria.

Il percorso punta quindi a rafforzare il rapporto tra generazioni, trasformando documenti e testimonianze in strumenti accessibili alla comunità.

Gli interventi dedicati alla lingua

Al convegno prenderanno parte anche Giovanna Ruggiero, componente della Giunta Unpli Calabria, e Giusi Silvestri, docente di Linguistica presso l’Università della California.

La presenza della studiosa consentirà di approfondire il valore delle parlate locali e il ruolo della lingua nella costruzione dell’identità culturale di un territorio.

I dialetti costituiscono infatti una parte del patrimonio immateriale che il progetto intende documentare e valorizzare insieme alle tradizioni e alle testimonianze della comunità.

L’atlante digitale dei dialetti calabresi

Nel corso della serata sarà presentato anche ai.calabria.it, definito dagli organizzatori un atlante digitale dei dialetti calabresi guidato dall’intelligenza artificiale.

A illustrare il progetto sarà l’ingegnere Domenico Corchiola. La piattaforma si inserisce nel programma dell’incontro come esempio di utilizzo degli strumenti digitali per la conservazione e la conoscenza del patrimonio linguistico regionale.

L’appuntamento unirà così il lavoro sul campo svolto dai volontari con le nuove possibilità offerte dalla tecnologia, mantenendo al centro la storia, la lingua e l’identità di Verbicaro.