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19/09/2026 ore 07.07
Società

Vigili del fuoco a Trebisacce, Laghi: «Iter fermo, soccorsi dopo oltre un’ora»

Il consigliere regionale chiede alla Giunta aggiornamenti sul decreto per il presidio permanente e il ripristino di una copertura operativa provvisoria

di Redazione

L’attivazione del distaccamento permanente dei Vigili del fuoco a Trebisacce resta al centro del confronto politico regionale. Il consigliere regionale e segretario questore Ferdinando Laghi chiede alla Giunta di sollecitare il Ministero dell’Interno e di chiarire a quale punto sia l’iter del decreto annunciato nel mese di giugno.

L’intervento arriva dopo l’incendio divampato il 16 settembre sul tetto di un’abitazione nell’Alto Ionio cosentino. Secondo quanto riferito da Laghi, la squadra sarebbe dovuta partire da Mormanno, percorrendo circa 65 chilometri e impiegando più di un’ora per raggiungere il luogo dell’intervento. Non si sono registrati feriti.

La squadra arrivata da Mormanno

Il consigliere richiama le distanze che separano Trebisacce dagli attuali presidi operativi dei Vigili del fuoco e le caratteristiche della viabilità dell’area.

«Nell’Alto Ionio cosentino il soccorso urgente si misura prima in chilometri e soltanto dopo in minuti», afferma Laghi, ricordando che la squadra intervenuta sull’incendio sarebbe arrivata da Mormanno.

La distanza, unita ai tempi necessari per percorrere strade statali e tratti interni, produrrebbe tempi di intervento superiori a quelli auspicati per un servizio di soccorso tecnico urgente.

Diciotto comuni senza un presidio permanente

La richiesta riguarda un territorio composto da diciotto comuni e caratterizzato, soprattutto durante l’estate, da un forte aumento delle presenze lungo la fascia costiera.

Secondo Laghi, l’assenza di un presidio stabile obbliga l’Alto Ionio a fare affidamento su squadre provenienti da distaccamenti distanti. La situazione viene considerata particolarmente critica in caso di incendi, incidenti stradali o altre emergenze per le quali la rapidità dell’intervento può risultare determinante.

Il consigliere chiede quindi di garantire una copertura locale anche durante il periodo necessario a completare l’attivazione del futuro distaccamento.

La mozione approvata a gennaio

Il 27 gennaio il Consiglio regionale della Calabria aveva approvato all’unanimità una mozione presentata da Laghi e sottoscritta da tutti i capigruppo.

L’atto impegnava il presidente e la Giunta regionale a intervenire presso il Governo nazionale per reperire le risorse e il personale necessari alla trasformazione del distaccamento volontario di Trebisacce in presidio permanente.

La mozione regionale non dispone direttamente l’apertura della struttura, che rientra nelle competenze statali, ma impegna la Regione a promuovere le interlocuzioni con il Ministero dell’Interno.

Il distaccamento volontario chiuso nel 2024

Il presidio volontario di Trebisacce risulta chiuso dal luglio 2024. Secondo la ricostruzione contenuta nella nota, il Comune aveva già concesso gratuitamente un immobile ristrutturato e ritenuto idoneo a ospitare il servizio.

Lo stesso Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Cosenza avrebbe definito non più rinviabile il passaggio a un presidio permanente.

Durante la stagione estiva era stato attivato un servizio antincendio boschivo con copertura diurna, sospeso però il 12 settembre. Quattro giorni dopo si è verificato l’incendio dell’abitazione richiamato dal consigliere.

Il decreto e le 33 unità annunciate

Laghi ricorda che il 10 giugno, durante una visita di rappresentanti del Governo, era stata annunciata la firma del decreto da parte del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.

Il provvedimento prevederebbe l’assegnazione a Trebisacce di 33 unità, organizzate su quattro turni di servizio. L’apertura era stata prospettata entro la fine del 2026, dopo il controllo e la registrazione del decreto da parte della Corte dei conti.

A distanza di tre mesi, sostiene Laghi, non sarebbero stati forniti aggiornamenti sul completamento dell’iter, sull’assegnazione del personale e sulla data di effettiva apertura.