A Cosenza nasce “Io scelgo me”, il progetto che aiuta le donne a ripartire
Formazione, orientamento e tirocini per sei donne vittime di violenza: una rete territoriale per costruire autonomia e lavoro
Da una condizione di fragilità alla possibilità concreta di ricostruire la propria vita. A Cosenza prende forma “Io scelgo me”, il progetto rivolto alle donne vittime di violenza che punta a trasformare l’accoglienza e il sostegno in percorsi reali di autonomia personale, sociale e lavorativa.
L’iniziativa nasce nell’ambito dell’avviso regionale “Donne Libere” del PR FSE+ 2021-2027 e coinvolge istituzioni, servizi pubblici, realtà sociali e partner del territorio. L’obiettivo è costruire una rete integrata capace di accompagnare le donne non solo nella fase dell’emergenza, ma anche nel momento più delicato: quello della ripartenza.
Sei donne accompagnate verso autonomia e lavoro
Al centro del progetto ci sono sei donne che saranno inserite in un percorso di reinserimento sociale e occupazionale attraverso orientamento, formazione e politiche attive per il lavoro. Un cammino pensato per offrire strumenti concreti, rafforzare competenze e favorire nuove opportunità di indipendenza economica.
Un ruolo strategico sarà svolto da Iris Servizi e Formazione, impegnata nel potenziamento delle competenze professionali e nella costruzione di percorsi utili all’accesso al mondo del lavoro. Il progetto prevede attività formative, consulenza specialistica, accompagnamento personalizzato e l’attivazione di tirocini, con l’obiettivo di rendere più stabile e duraturo il processo di inclusione.
Non si tratta soltanto di offrire supporto e accoglienza, ma di creare condizioni reali perché le donne coinvolte possano tornare a scegliere per sé, recuperando dignità, libertà e prospettive.
La rete territoriale contro la violenza sulle donne
“Io scelgo me” si fonda sulla collaborazione tra il Centro per l’Impiego di Cosenza e la Casa Rifugio “Goccia di Rugiada”, insieme a enti, scuole e associazioni del territorio. Una rete che prova a dare continuità ai percorsi di uscita dalla violenza, unendo protezione, formazione e inserimento lavorativo.
La dimensione territoriale è uno degli elementi centrali dell’iniziativa. Perché il contrasto alla violenza sulle donne non può fermarsi alla denuncia o all’accoglienza immediata, ma deve proseguire nella costruzione di alternative concrete: lavoro, competenze, relazioni sociali, autonomia abitativa ed economica.
In questa prospettiva, il progetto punta a superare la logica degli interventi isolati, mettendo insieme servizi e competenze diverse per sostenere percorsi personalizzati e duraturi.
La presentazione al Museo dei Brettii e degli Enotri
Il progetto è stato presentato ieri mattina al Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza, nel corso di un incontro pubblico dedicato al valore della formazione e dell’inclusione lavorativa nei percorsi di uscita dalla violenza.
Sono intervenuti Cesira Mayerà, progettista e coordinatrice del progetto “Io scelgo Me” per la Casa Rifugio “Goccia di Rugiada”; Veronica Buffone, assessore al Welfare del Comune di Cosenza; Giovanni Cuconato, responsabile del Centro per l’Impiego di Cosenza; Sonia Brindisi, referente Politiche Attive del Centro per l’Impiego di Cosenza; Massimo Ciglio, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Spirito Santo”.
La presenza di istituzioni, scuola, servizi per il lavoro e realtà sociali conferma il senso dell’iniziativa: costruire attorno alle donne una comunità capace di accompagnarle oltre la fase della vulnerabilità, verso un futuro fondato su libertà, competenze e indipendenza.