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17/07/2026 ore 13.14
Società

Voragine di via Dante Alighieri, il Comitato Spirito Santo: «Bene l'atto di indirizzo, ma ora servono tempi rapidi»

Dopo il via libera della giunta comunale alla progettazione per il ripristino dell'area, i residenti chiedono di accelerare l'iter: «A settembre riaprono le scuole e in autunno il rischio potrebbe aumentare»

di Redazione

Il Comitato Spontaneo Piazza Spirito Santo accoglie con favore l'approvazione, da parte della giunta comunale di Cosenza, dell'atto di indirizzo che avvia la progettazione per il ripristino della voragine apertasi lo scorso febbraio in via Dante Alighieri, ma invita l'amministrazione a velocizzare l'iter per arrivare quanto prima all'avvio dei lavori.

Secondo il Comitato, il provvedimento rappresenta «un primo passo» giunto dopo mesi di sollecitazioni da parte dei residenti, pur ritenendo che sarebbe stato opportuno intervenire prima, considerata la gravità della situazione determinata dal cedimento verificatosi in seguito allo straripamento del fiume Crati.

Le maggiori preoccupazioni riguardano ora i tempi. I cittadini ricordano infatti che l'atto di indirizzo costituisce soltanto l'inizio del percorso amministrativo, cui dovranno seguire la progettazione, il reperimento delle risorse economiche e l'esecuzione dei lavori.

Tra gli elementi evidenziati dal Comitato c'è la vicinanza della voragine alla scuola primaria dell'Istituto comprensivo Spirito Santo. Con la riapertura delle attività scolastiche prevista per settembre, residenti e famiglie temono che studenti, docenti e personale possano trovarsi a convivere ancora con una situazione di criticità e con i disagi causati dalla chiusura della strada.

Il Comitato richiama inoltre l'attenzione sulla persistente interdizione al traffico di via Dante Alighieri, che dallo scorso febbraio continua a incidere sulla viabilità del quartiere, e guarda con preoccupazione all'arrivo della stagione autunnale. In assenza di un rapido avvio degli interventi, spiegano i residenti, eventuali nuove piene del Crati potrebbero aggravare il dissesto e provocare ulteriori cedimenti.

Per questo motivo il Comitato chiede all'amministrazione comunale di trattare la vicenda come una priorità e di accelerare tutte le procedure necessarie affinché il cantiere possa partire nel più breve tempo possibile.

«Prendiamo atto della volontà dell'Amministrazione comunale di avviare l'iter per il ripristino della voragine – conclude il Comitato – ma continueremo a vigilare affinché agli atti amministrativi seguano rapidamente interventi concreti, nell'interesse della sicurezza dei cittadini e del futuro del rione Spirito Santo».